San Prisco, CONSIGLIO COMUNALE. Un Presidente del Consiglio “super partes” e una MAGGIORANZA poco professionale. Approvato il bilancio 2017

di CARMINE ELISEO

SAN PRISCO – Di seguito la cronaca del Consiglio comunale.

I lavori aperti dal Presidente del Consiglio dottor Franco Monaco sono proseguiti facilmente fino al secondo punto dell’ordine del giorno. Successivamente gli esponenti di Generazione Futura, il dott. Francesco Cinotti e il dott. Antonio Morgillo hanno preferito abbandonare l’aula.

A farsi sentire è stato poi un nuovo segretario comunale, pacato, sereno, il quale con un paio di interventi ha fatto subito capire al civico consesso che non è uno sprovveduto, conquistando allo stesso tempo le simpatie del gruppo di opposizione “Noi Valori”.

Addirittura alla fine del consiglio comunale i dottori,  Carrillo e Paolino si sono complimentati con lui per la sua preparazione, al di là di chi lo abbia indicato al primo cittadino D’Angelo, il quale all’inizio della seduta consiliare è apparso un po’ “stordito” ma poi si è sciolto e fino alla fine dei lavori è riuscito anche a sorridere.

Durante la seduta consiliare sono emerse alcune perplessità giustamente evidenziate dal Consigliere Carrillo che ha fatto rilevare un errore al quarto punto all’ordine del giorno, quando di parlava di PUC e non di CUP.

Silenzio assoluto dell’Assessore al Bilancio, tant’è vero che quando si è trattato di rispondere alla minoranza di Noi Valori, il presidente del gruppo Le Ali per il Bene Comune, ispettore in pensione degli Agenti di Custodia, oggi Polizia Penitenziaria, ha dovuto colmare il vuoto lasciato da Sbordone e Schiavone, i due Assessori ai Lavori Pubblici ed alle Finanze.

L’attenta De Felice , dopo un’assenza al Consiglio comunale precedente per motivi di salute, ha fatto il suo esordio rispondendo a tono alle sollecitazioni della minoranza di Noi valori, sulle indennità di carica. Infine nota negativa è stata sicuramente l’assenza totale di qualche consigliere della maggioranza che durante la seduta consiliare continuava a smanettare il proprio telefonino, mancando di rispetto ai trenta cittadini presenti nell’aula”F. Zibella”.

Un plauso invece va all’unico vigile presente, Pasquale Cinotti, in servizio dalle otto fino alle ore 23.30. Un eccezionale dipendente della Polizia Municipale che ha trovato il tempo di dialogare anche con alcuni cittadini presenti in aula.

Alla fine del Consiglio comunale, durato diverse ore, il bilancio è stato approvato dalla maggioranza Le Ali per il Bene Comune.

Proprio al termine dei lavori un autorevole esponente di Terra Libera ha sussurrato lentamente:”Speriamo che la lezione sia servita a qualcuno che prima di rimproverare le donne, conti fino a cento, e dia un segno tangibile al suo ruolo, quello di continuare ad essere super partes, ma ad attenersi alle regole democratiche di una lista che di civico ha ben poco, dopo che oltre la metà dei consiglieri di maggioranza ha già scelto politicamente di stare con il PD di De Luca”.

Chi sarà il prossimo a cadere nelle braccia dell’esponente locale che giustamente continua a lavorare, da ex sindaco, al bene della collettività?