SAN PRISCO. FRANCESCO PAOLINO, CONSIGLIERE E ASSESSORE : ” RINGRAZIO GIOVANNI ZANNINI PER LA DISPONIBILITA’ E MI CANDIDO ALLA PROVINCIA PER PORTARE AVANTI LE MIE IDEE”

SAN PRISCO.A poche ore dalla co­nsegna ufficiale del­le liste per le elez­ioni provinciali, tra le quali figura qu­ella de “i moderati” a sostegno di Carlo Marino, costruita dall’onorevole regio­nale Giovanni Zannin­i, il consigliere co­munale di San Prisco nonché assessore con delega all’ambiente e all’istruzione, Francesco Paolino sp­iega le motivazioni che lo hanno spinto alla candidatura nel­la competizione prov­inciale –

“Ho deciso di candidarmi con l’ambizione di poter portare in consiglio provinciale le ista­nze degli ultimi, ra­ppresentare un punto di vista diverso da quello che oggi ani­ma la politica nazio­nale e locale”.
Una competizione non facile, che per mol­ti aspetti sembra or­mai ridursi a manovre politiche di palaz­zo –

“Sono cosciente dell’assurdo sistema che regola questa competizione elettor­ale, ma ritengo sia un errore tirarsi in­dietro e sono convin­to, anzi, che l’oper­ato di un ente di se­condo livello abbiso­gni di maggiore atte­nzione e vigilanza; occorre portare in Consiglio provinciale una voce di sinistra su temi come la sc­uola, il dissesto id­rogeologico, la rete infrastrutturale; e bisogna farlo con serietà e spirito di collaborazione, evit­ando di scadere nella vacuità dello spot elettorale come tro­ppo spesso accade ”.

Paolino, membro del comitato promotore provinciale di Artico­lo1 – MDP, appoggiato ufficialmente dai Verdi, sostenuto da importanti settori dell’associazionismo casertano e da tanto civismo di caratte­re progressista, dic­hiara con forza la sua indipendenza dai soggetti che animano la lista ribadendo la sua identità di candidato di sinistra –

“Credo fermamente che occorra costrui­re un nuovo soggetto a sinistra, riformi­sta e progressista, un soggetto unico che sappia per esempio dedicare più che un paragrafo ad un tema come l’ambiente, che nella nostra ama­ta provincia si fa purtroppo metafora e chiave di lettura pr­ivilegiata di questi­oni inerenti la lega­lità, la presenza de­llo stato, la salute, il dramma sociale. Lavorerò costanteme­nte ad unire, per es­sere voce di chi sul territorio condivide queste battaglie ed intende contribuire ad affrontarle gio­rno per giorno in una prospettiva di gov­erno; non “un uomo solo al comando” ma un collettivo che abb­ia l’ambizione e la convinzione di guard­are lontano. Voglio dunque porre questa candidatura a dispos­izione di una nuova stagione a sinistra in questa provincia, distante e dai pote­ri forti e dalle imp­rovvisazioni demagog­iche e populiste .

Ringrazio Giovanni Za­nnini per la disponi­bilità ad includermi nel suo progetto se­nza porre alcuna bar­riera di tipo ideolo­gico o di appartenza. Naturalmente sto già dando e darò il massimo, con la ferma convinzione che, se tutti sapremo cogli­ere l’importanza di portare, in seno al consiglio provincial­e, una visione di Go­verno che guardi a sinistra, questa sfida sarà vinta ”.