San Prisco . Il risveglio della Sinistra e scelte tecniche di caduta

di TACCO DI GHINO
San Prisco- In questi giorni continuano i capannelli davanti al Caffè Live di Via A. Stellato, divenuto Piazza Montecitorio, ove si riuniscono quasi tutti i politici locali, dal PD di Pasquale Monaco al SI di Francesco Paolino, da Campania Libera dell’avvocato Franco Abbate al PSI di Carmine Cestrone, tutti esponenti  della sinistra, mentre , quasi contestualmente, si assiste alla quasi totale scomparsa  dei partiti del centrodestra, come Forza Italia , Alleanza Nazionale, UDC, NCD.

E mentre le ultime scelte del primo cittadino  di San Prisco , dott. Domenico D’Angelo , lasciano con l’amaro in bocca, rimane la scalata felpata del giovane Antonio Mirra ,  sindaco di Santa Maria C.V.,neoeletto coordinatore dell’Ente Idrico,  che sta bruciando le tappe della carriera politica , fortemente influenzata dal fratello, il vero politico di famiglia,  che in tempi sicuramente brevi occupera’ un posto nel prossimo Parlamento.

La Direzione provinciale del Partito Democratico comincia a preoccuparsi ed il nuovo che avanza, con i giovani Stellato e Calabrò, intende  imporre le proprie  idee sul vecchio da rottamare: ogni riferimento a Renzi e D’Alema , entrambi destinati al pensionamento, e’ puramente casuale.

Ex comunisti ed ex Margherita non troveranno spazio nel futuro di un PD socialdemocratico, mentre il PSI e il SI continuano a litigare, ma la città di San Prisco, a differenza della politica provinciale, regionale e nazionale, inizia a muovere i primi passi di un apparentamento che nel breve periodo sicuramente porterà ad una forte coalizione, spazzando via le maledette liste civiche.

Nelle prossime ore si concretizzeranno le possibilità di un PSI che manca dalla politica attiva, da circa 30 anni, ma che ha riscoperto, con una fusione a freddo, l’unione di giovani e vecchi militanti.

Questa sera verrà eletto, alle ore 18.00 , segretario della sezione”Pietro Lagnese e Sandro Pertini” di Via A. Stellato, il compagno Carmine Cestrone, una garanzia per la città di San Prisco. E gli altri membri del direttivo rappresentano una sintesi   tra giovani e vecchi militanti; i giovani Giovanni Fragasso e Valentina Lamberti con i neo giovani, , Carmine Eliseo 1958 e Francesco Di Felice, titolare del Bar Cafè del Viale.

Nei prossimi giorni gli incontri con il PD, il SI e Terra Libera, per un convegno sull’Ambiente e sullo stato di salute del Territorio, iniziando dai Colli Tifatini, tanto cari al professoer Agostino Stellato ed al dottor Nicola Di Monaco, cittadino onorario della città di san Prisco.

 

Nella foto Francesco Paolino