San Prisco, LE ALI spiegano i motivi del RIBALTONE, ma l’ex Assessore LIBERTINO non è convinta!

di CARMINE ELISEO

SAN PRISCO – Il gruppo Le Ali, in un manifesto affisso ieri sulle mura di San Prisco, ha cercato in tutti i modi di convincere la cittadinanza che la venuta del Commissario Prefettizio sarebbe stato un danno per la collettività.

In merito all’accaduto ancora “a muso duro” l’ex assessore Libertino, un fiume in piena, che ci ha dichiarato testualmente:” Preciso che io ho aderito direttamente a Campania Libera e non a Terra Libera, quindi i miei rapporti con il coordinatore locale e quello provinciale non hanno minimamente scalfito la mia azione amministrativa, e non ho mai preso ordini da nessuno, cercando di essere sempre presente nei momenti significativi della vita amministrativa e leale con il primo cittadino Domenico D’Angelo”.

Intanto il sindaco D’Angelo insieme al suo gruppo Le Ali ha spiegato in modo chiaro ed univoco che qualcuno voleva la sua “testa”. Si parla nel manifesto di una lista già pronta, guidata da qualcuno che voleva tornare in pompa magna, ma le sue mosse sono state recepite in tempo da chi fa politica tutti i giorni sul marciapiedi, a contatto con la gente.

Certamente la minoranza, guidata da Carrillo e Cinotti , in modo dignitoso, ha aderito all’invito del Presidente del Consiglio comunale, a nome di Le Ali, ed in poche ore è nata la nuova coalizione,costituita da Le Ali, Noi Valori e Generazione Futura.

Intanto i neo assessori Abbate, Morgillo e Paolino sono già al lavoro,  sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda , mentre il Bene Comune sta perdendo quella efficacia dimostrata dalle quattro donne nell’ultimo Consiglio comunale.

Voci ricorrenti parlano di dimissioni di due consiglieri comunali di minoranza, mentre sfuma il gruppo di Terra Libera, visto che anche a Casapulla e a Santa Maria Capua Vetere non riescono a decollare. Troppi galli nel pollaio! E da indiscrezioni sembra che il Governatore De Luca voglia cambiare registro in provincia di Caserta ed affidarsi a qualche altro politico dell’area Maddaloni- Santa Maria a Vico e San felice a Cancello.

Intanto le sezioni locali del Partito Democratico di Pasquale Monaco e del Partito dei Socialisti in Movimento, guidati da Carmine Cestrone, nei prossimi giorni si riuniranno per un comunicato comune, interrompendo un dialogo che dura da oltre 25 anni, dopo la caduta dell’ultimo sindaco socialista.

Chi vivrà vedrà , e qualche addetto ai lavori, ex Democratico Cristiano,  dovrà rinsavire oppure ritirarsi a vita privata, specialmente quando dimostra di confondere la politica con i rapporti umani.