di CARMINE ELISEO
San Prisco- Il gruppo dirigente della locale sezione ”SANDRO PERTINI E PIETRO LAGNESE” riunito, dopo circa venti giorni dal ribaltone che si e’ verificato in seno al Consiglio Comunale, ha formulato le seguenti osservazioni sulla attuale situazione politica di San Prisco contenute in una nota pubblica.
In particolare, il segretario di sezione, Carmine Cestrone, ha testualmente dichiarato :” Civico consesso ed amministrazione comunale sono inadeguati per lo sviluppo, sociale ed economico della città di San Prisco”.
Carmine Cestrone, inoltre, avrebbe criticato una delle donne, presenti nel direttivo di sezione, la quale, a sua volta, non si sentirebbe rappresentata dall’intero consiglio comunale.
Ma, nel documento elaborato, i dirigenti della locale sezione ” Sandro Pertini e Pietro Lagnese” propongono al Psi nazionale di iniziare a programmare corsi di formazione politica per giovani aspiranti amministratori.
Dopo il convegno del 21 maggio, sulla riunificazione delle diverse anime del PSI, e il recente dibattito sulla riforma elettorale, diventa necessario dialogare con le forze di centro sinistra, per un socialismo che provi a difendere le classi lavoratrici, in assenza del sindacato, e risolvere i problemi della collettività.
Al momento sono in corso contatti con la Cooperativa “Gli Angeli in Volo” guidata dalle Dott.sse Danila Bruscino e Maria Cusano, per programmare un corso incentrato sulla tematica “Autostima del politico”, al quale si spera partecipino tutti coloro che hanno la predisposizione all’Arte della Politica, politica intesa come servizio e non come interesse personale o di partito.
Nei prossimi giorni la sezione del PSI si farà promotrice di un Convegno sull’Ambiente, al quale parteciperanno autorevoli esponenti del settore con il dottor Giuseppe Messina, ex vice sindaco di Caserta ai tempi della amministrazione Bulzoni . Il convegno sara’ moderato dal giornalista Nicola Di Monaco.
La verita’ e’ che la città di San Prisco necessita delle sezioni dei partiti storici, da Forza Italia a Fratelli d’Italia, mentre il Partito Democratico e il PSI, assenti nel civico consesso, sono pronti, a livello nazionale, a formare giovani, sia maschi che femmine, per una gestione corretta della cosa pubblica.
Un vecchio militate del PSI ha cosi’ commentato la crisi politica di San Prisco :” Basta con i personalismi e le frasi a metà, la confusione e le interferenze di rappresentanti politici non locali, non giovano alla crescita civile e democratica di una città che necessita di posti di lavoro”.
Ed ha concluso: “I partiti devono discutere nelle loro sedi naturali, le sezioni, e non in Piazza Padre Verazzo, Via A. Stellato o Via Pontesano”.