SCANDALO AVIS. “I controlli scrupolosi sui donatori di sangue sono indispensabili”

CAMPANIA – Scandalo Avis in Campania, Borrelli (Verdi): in assenza di controlli trasparenti nei confronti dei donatori sospendere rapporti con Regione Campania. Un mese fa la denuncia del Cardarelli a donatore che era stato in un Paese dove la malaria è endemica e aveva contagiato una paziente.  “I controlli scrupolosi sui donatori di sangue sono indispensabili per la sicurezza dei malati e dei loro familiari e la poca trasparenza con la quale viene gestita la raccolta di sangue da parte dell’Avis, così come sembra emergere da un’inchiesta de Le Iene, mi induce a chiedere di inserire con urgenza all’ordine del giorno della commissione Sanità la verifica delle attività svolte dall’Associazione dei volontari italiani del sangue. In mancanza delle necessarie assicurazioni proporrò di interrompere ogni rapporto con la Regione Campania, con le Asl e gli ospedali”. Lo ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli, consigliere dei Verdi e componente della commissione Sanità.
“Solo un mese fa il direttore del Cardarelli, Ciro Verdoliva, aveva denunciato un donatore Avis che non aveva comunicato di essere stato poco prima in un Paese dove la malaria è endemica e aveva causato il contagio di una paziente talassemica – prosegue Borrelli – e vedere l’estrema superficialità ed irresponsabilità con le quali vengono svolte le attività di controllo sui donatori impone di andare a fondo nelle verifiche così come avevamo chiesto nel mese di settembre”.