Incremento dei fondi per le scuole private con il provvedimento ” salvo intese”

A darne notizia il Dirigente Sindacale casertano Antonio Parla

Caserta. In via di  sblocco  la situazione di stallo delle scuole private paritarie con  il provvedimento ” salvo intese”.

A dare la notizia , il Dirigente Sindacale casertano Antonio Parla il quale spiega che ” nella notte tra mercoledi’ e giovedi’ è continuato il lavoro di coordinamento e di drafting del testo  sia sulle coperture che sui nodi politici che erano ancora da sciogliere. Tra questi,per l’appunto,  le risorse alle scuole paritarie”.

Nei giorni 19 e 20 maggio 2020, infatti, le sigle sindacali per le scuole paritarie hanno proclamato uno sciopero di due giorni per la didattica a distanza.

Come avevano  fatto sapere le presidenze Nazionali dell’Usmi (Unione superiori maggiori d’Italia) e della Cism (Conferenza italiana superiori maggiori), la protesta nasceva per manifestare “il disagio e la difficoltà che scuole pubbliche paritarie  fanno dinanzi alla fatica di tante famiglie a pagare le rette, all’indebitamento di tanti Istituti che non ce la fanno più a corrispondere  gli stipendi dei docenti e del personale amministrativo”.

La ministra della Famiglia, Elena Bonetti- precisa Antonio IParla-  è riuscita a ottenere dal Tesoro l’incremento dei fondi per le scuole private che salgono da 80 a 120 milioni e non copriranno più solo gli asili e le materne, come previsto dall’ultima bozza, ma arriveranno fino alle medie”.

Fondamentale, per quanto riguarda Terra di Lavoro, la pressione esercitata dalla delegazione delle Scuole Paritarie della Provincia di Caserta rappresentate da Filippo Buono.

Il capogruppo del Pd alla Camera, Graziano Delrio, altresi’, ha annunciato che quando il decreto arriverà in Parlamento ci sarà un ulteriore intervento per garantire «la libertà di scelta educativa» con delle «soluzioni che possano sostenere con più forza questi istituti nel loro servizio alla comunità».