Strane vendite di loculi e spazi cimiteriali a Piedimonte Matese

Il Sindaco pronto a mettere fine all'attuale gestione cimiteriale e al Project Financing del Cimitero Comunale

Sono giunte da più parti al Sindaco di Pedimonte Matese, Luigi Di Lorenzo, segnalazioni audio e video circa disservizi nella gestione dell’edilizia e dei
Servizi Cimiteriali della Città causati dalla ditta affidataria. Si parla di mancanza di acqua in parte dell’ala nuova, mancanza di tumulazioni da oltre due anni, cura e decoro degli spazi verdi.

Una ricca documentazione di vendite di spazi e loculi in aree non collaudate e quindi forse non agibili, è stata inviata al Sindaco Di Lorenzo. Stessa cosa per la vendita di aree da destinarsi a Cappelle: vendita che vista la vetusta conclusione del PF spetterebbe forse all’Ente in base al contratto originario.

Dunque il Sindaco ha scritto al Responsabile dei LLSSPP per renderlo edotto di quanto appreso dalla lettura dei contratti. “È ancora più grave ed inaccettabile – scrive il Primo Cittadino in una nota – che la Ditta affidataria non si rapporti più con l’Amministrazione dopo la firma di un accordo di massima datato Luglio 2018″.
“È a nostro parere ora – continua – di porre termine al PF già scaduto e prorogato a causa di interruzioni giudiziarie e perciò renderò edotta anche la CSL”.

Ieri, poi, è arrivata richiesta agli Uffici competenti di porre subito in essere gli adempimenti dovuti che appaiono improcrastinabili alla chiusura del PF entro fine mese.
È di fatto indispensabile l’affidamento della gestione dei servizi ad una ditta che garantisca decoro, manutenzione e garantisca equità contrattuale ai dipendenti.
Tutto ciò deve infatti accadere come da accordo tra le parti. Bisognerà, a questo punto, fare chiarezza su alcuni “contorti” passaggi contrattuali che modificando l’originario 25ennale P.F. fimrato da SARRO, che vedono una delibera che lo modifica nel suo essere a firma di altra Amministrazione, e che da parere dell’attuale Amministrazione ne cambia le condizioni contrattuali creando non pochi problemi all’Ente.

La vendita di loculi non collaudati – afferma il Sindaco Di Lorenzo – e di aree senza interfacciarsi con l’Ente non è più accettabile soprattutto se l’Ente non ne ha traccia e non ci viene dato conto. Nelle prossime ore – conclude – daremo mandato ad un legale affinché ci segua nella chiusura del PF a tutela dell’Ente e degli attuali amministratori”.

Nel ringraziare la ditta Malinconico per la gestione, come si legge dai documenti del Comune, l’Amministrazione comunale la invita a rappresentare al Comune la totalità
delle Aree vendute nonché a rappresentare alla Cittadinanza eventuali criticità legate a loculi non collaudati. All’Ente ora risulta difficile anche risalire alla totalità delle lampade votive funzionanti rispetto a quanto versato dai Cittadini alla Gestione Cimiteriale.
L’Amministrazione Di Lorenzo fin ora discretamente paziente è giunta alla decisione di porre fine al project, non più prorogabile.