Teverola, cambia l’ordinanza sull’inquinamento grazie alla petizione di T. Sostenibile

Il 6 marzo 2024 il gruppo politico Teverola Sostenibile ha consegnato la petizione che chiedeva la sospensione dell’ordinanza che limita la circolazione veicolare nei giorni di sabato, domenica e festivi, raccogliendo più di 500 firme.

Nel frattempo, i dati ARPAC hanno dimostrato che il provvedimento del commissario prefettizio si è rivelato inefficace.

“I bollettini dell’ARPAC degli ultimi giorni ci mostrano che i livelli di polveri sottili nell’aria sono rientrati nella norma – scrive Teverola Sostenibile sui canali social –, dopo aver superato i limiti consentiti per 26 volte dall’inizio dell’anno. Tuttavia, il blocco del traffico ordinato dalle autorità non ha influito sul miglioramento della situazione. Al contrario, ha solo causato problemi e malumori tra i cittadini. La vera ragione del calo dell’inquinamento è stata la presenza di piogge abbondanti e venti forti, che hanno disperso le sostanze nocive nell’atmosfera. Questo non vuol dire che il problema sia risolto. Non vogliamo subire ordinanze drastiche e improvvisate, come il blocco del traffico, che non solo non hanno sortito gli effetti sperati, ma hanno creato disagi e confusione tra i residenti e i pendolari”.

Due giorni fa, però, il commissario prefettizio ha “accolto” le richieste dei cittadini, grazie anche alla petizione, ma si è limitato semplicemente ad alcuni accorgimenti.

Tra le richieste accolte, c’è quella di consentire la circolazione illimitata di auto a GPL e metano.

Pertanto, tutte le auto a GPL e metano possono circolare senza restrizioni il sabato, la domenica e giorni festivi.

Nessun riferimento, però, alla vera causa del problema legato all’inquinamento della città: la zona industriale e la zona PIP.