UDC CAMPANIA. Alla luce della vittoria di Nello Musumeci e alla conseguente grande vittoria del centrodestra unito in cui l’Udc ha creduto in lui in tempi non sospetti

di  GERMANO PENSIERI

Lo straordinario risultato dell’Udc e’  la prova incontrovertibile che la sua classe dirigente e’  credibile ed e’  strettamente legata al territorio. Dalla Sicilia parte il vero treno quello moderato di centrodestra che porterà sicuramente alla guida del Paese, nonostante i Cinquestelle prendano voti di protesta. Ma una cosa è cavalcare la pantera della contestazione e tutt’altra cosa e sapere governare ; Roma e Torino docent.

Domani a Roma si riunirà la direzione nazionale  Udc per la discussione del voto.  Cosa dirà il buon De Mita jumior? Se non ammettere (anche se non lo farà) che la sua svolta a sinistra e nettamente errata.

Anche se tenterà sabato 11 novembre al Palapartenope di Napoli alle ore 10 di convincere qualcuno che ”L’Italia è popolare” – Una nuova voce per chi non ha più voce” , ma il rischio è che se non cambia registro rischia di essere commissariato dal segretario nazionale e di arrivare a quell’appuntamento senza i galloni di vice segretario nazionale (già revocato) e soprattutto quelli di segretario regionale. E se sarà commissariato lui saranno di conseguenza commissariati anche i segretari provinciali che sono una “costola” della segreteria regionale.

De Mita se continuerà come crediamo ad essere bastian contrario rischia di essere ricordato nel partito come il peggior divisore della situazione. Basta ricordare che nell’ultima direzione nazionale la sua proposta di svoltare con il centrosinistra a raccolto tre voti , pardon due perché uno era il suo voto.