ULTIMA ORA – Attentato esplosivo contro militari italiani in Iraq. 5 feriti di cui tre gravi

L'ordigno esplosivo di tipo rudimentale (IED) è esploso al passaggio del team di Forze speciali italiane vicino alla città di Kirkuk ed erano impegnate in attività di "mentoring and training" in favore delle forze irachene impegnate nella lotta all'Isis. I familiari dei militari italiani sono già state avvertiti

ROMA – Poco prima delle 16:00 ora italiana l’agenzia Ansa ha riferito la notizia di un attentato esplosivo contro militari italiani in Iraq vicino alla città di Kirkuk: cinque sono i feriti, di cui tre in gravi condizioni, ma nessuno di loro, a quanto si apprende, sarebbe in pericolo di vita. La notizia arriva da fonti della Difesa.

L’attacco cade a soli due giorni dal sedicesimo anniversario della strage di Nassiriya: era il 12 novembre del 2003 quando, alle 10,40 ora locale, morirono 12 Carabinieri, 5 militari dell’Esercito – impegnati nella missione Antica Babilonia – un cooperatore internazionale e un regista italiani. Un ordigno esplosivo rudimentale è detonato al passaggio di un team misto di Forze speciali italiane di stanza nel Paese. Il team stava svolgendo attività di addestramento (“mentoring and training”) in favore delle forze di sicurezza irachene impegnate nella lotta all’Isis.

I cinque militari coinvolti dall’esplosione sono stati subito soccorsi, evacuati con elicotteri USA, che fanno parte della coalizione, e trasportati in un ospedale mobile “Role 3”, dove stanno ricevendo le cure del caso. I MILITARI GRAVI NON SAREBBERO COMUNQUE IN PERICOLO DI VITA. LE FAMIGLIE SONO STATE INFORMATE. Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, “è stato prontamente messo al corrente dell’attentato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, il Generale Enzo Vecciarelli, e segue con attenzione – viene sottolineato – l’evolversi della situazione”. Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha subito informato il Presidente della Repubblica Mattarella ed il Presidente del Consiglio Conte. Il ministro, viene sottolineato alla Difesa, “in queste ore di preoccupazione, esprime la più profonda vicinanza alle famiglie e ai colleghi dei militari coinvolti”. Attualmente ci sono circa mille soldati italiani in Iraq, nell’ambito di una missione della NATO a sostegno del governo e delle istituzioni locali.