Un piano per Caserta, lo chiede “Casa Hirta”

Casa Hirta chiede sul Corso Trieste la rimozione delle pedane, la rimodulazione degli accessi nella ZTL, la possibilità di erigere gazebo regolamentari, servizi essenziali per trasporto e sicurezza.

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di “Casa Hirta”, l’Associazione culturale di Caserta: “Caserta è in profonda crisi economica e commerciale. Il malessere parte dal centro storico. Quello che era il cuore pulsante della città è in sofferenza acuta sotto il peso del malgoverno, della burocrazia, delle tasse, dell’assenza di servizi.

L’arteria storica del capoluogo, dove i negozi chiudono, è in preda alla desertificazione. Nessuna progettualita’ è stata messa in cantiere, nessuna intesa con le categorie è stata mai attuata. Casa Hirta chiede ai commercianti e cittadini di essere protagonisti. Casa Hirta ritiene che la democrazia debba riprendere la sua dialettica in città.

Casa Hirta chiede sul Corso Trieste la rimozione delle pedane, la rimodulazione degli accessi nella ZTL, la possibilità di erigere gazebo regolamentari, servizi essenziali per trasporto e sicurezza. Casa Hirta chiede soprattutto che i casertani si riappropriano del loro futuro”.