Queste le classifiche dei tre gironi meridionali della quarta serie:
Girone G: Scafatese 84 punti; Trastevere 60p.; Monastir, Albalonga 50p.; Flaminia 48p.; Nocerina, Latte Dolce 47p.; Serrabus O., Palmese, Valmontone 45p.; Budoni 44p.; A. Lodigiani 41p.; Ischia 40p.; Anzio 38p.; R. Monterotondo 36p.; Olbia 35p.; Montespaccato 30p.; Cassino 21p. (Olbia 2p. di penalità)
Girone H: Barletta 70 punti; Martina 62p.; Fasano 59p.; Paganese 58p.; Nardò, Gravina 52p.; Afragolese 49p.; F. Andria 48p.; V. Francavilla 47p.; R. Aversa Normanna 43p.; Manfredonia, Sarnese, Francavilla 40p.; Nola 38p.; Heraclea 35p.; Pompei 31p.; Ferrandina 30p.; Acerrana 14p.
Girone I: Savoia 66 punti; Nissa 64p.; Reggina 63p.; Ath. Palermo, Gelbison 57p.; Sambiase, N. Igea Virtus 53p.; Milazzo 44p.; Gela 43p.; V. Lamezia 39p.; Castrumfavara 37p.; Enna 35p.; Ragusa 34p.; Acireale, Vibonese 32p.; Messina, Sancataldese 29p.; Paternò 19p. (penalità: Messina 14p.; Gela 1p.; Acireale 1p.; N. Igea Virtus 5p.).
A una giornata dal termine della regular season, nel raggruppamento H la Scafatese, nonostante abbia conquistato la promozione da diverse giornate, continua a correre (tre su tre nelle ultime uscite). Il Trastevere secondo è l’unico certo dei playoff. Quella che sta rischiando di brutto è la Nocerina, sconfitta nello scontro diretto col Monastir nell’ultima giornata e per ora fuori persino dai playoff. Fuori dalla lotta, sempre playoff, la Palmese, che si consola, e non di poco, con la salvezza matematica. L’Ischia, invece, rischia i playout. Per evitarli, deve vincere l’ultimo turno e sperare che la Lodigiani perda o pareggi. In coda solo squadre laziali o sarde.
Nel gruppo H molti giochi sono già fatti. Promozione per il Barletta, mentre Martina, Fasano e Paganese possono già preparare i playoff. L’altro posto è conteso tra Nardò e Gravina, mentre l’Afragolese (2 punti nelle ultime tre partite) è matematicamente fuori da questi discorsi. Ottima annata per l’Aversa Normanna, che, con 4 punti nelle ultime 3 gare, si salva con una giornata d’anticipo. Risultato al di sopra delle aspettative rispetto a quanto visto nella prima parte del campionato. Invischiatissima nella lotta per evitare la tagliola dei playout è la Sarnese, che rischia di brutto dopo aver racimolato 2 punti nelle ultime 3 partite. Peggio il Nola, che, con un solo punto nelle ultime tre, può ancora salvarsi direttamente, ma sarà difficilissimo: devono steccare almeno due compagini tra Sarnese, Manfredonia e Francavilla. Fortemente a rischio il Pompei, che al massimo può aspirare agli spareggi retrocessione per salvarsi, ma attenzione al Ferrandina dietro: in caso di sorpasso sarà retrocessione. Retrocessa da tempo è l’Acerrana, che non sta neanche onorando il torneo (sei stop nelle ultime sei partite).
Il raggruppamento I è quello più spettacolare. Il Savoia, vincendo nell’ultima giornata, conquista la vetta a scapito nel Nissa, bloccata sul pari dal Sambiase. Sembra condannata a giocare i playoff, e quindi senza promozione diretta, la Reggina. I calabresi in teoria potrebbero ancora raggiungere il Savoia, ma hanno contro, al netto dello scontro diretto alla pari, una differenza reti molto sfavorevole. Ottimo il quarto posto della Gelbison, che avrà la possibilità di giocare i playoff. Tralasciando l’intruglio di tante squadre siciliane a centro classifica, il Messina barcolla tra la possibilità di giocare i playout e la retrocessione diretta. Basterà fare gli stessi punti della Sancataldese per giocarsi poi tutto nei playout.
A una giornata dalla fine, sale la febbre serie D. Si aspetta con ansia l’ultimo turno per i verdetti finali di una stagione lunga ed entusiasmante, una stagione dove si sono messe in mostra molte matricole della categoria. Poi ci saranno solo playoff e playout a regalare spettacolo e a rendere l’annata ancora più frizzante.