Vitulazio e Capua affogano nell’immondizia. Problema appalti e gestione rifiuti

Assente un servizio ecologico efficiente e duraturo nel periodo estivo

Problemi di rifiuti in due città della Provincia di Caserta. Una è Vitulazio, l’altra è Capua, due città lontane ma vicine nelle difficoltà di gestione finanziaria e non solo.
Entrambe sono quasi senza una ditta per la raccolta dei rifiuti: a Capua, dove esistono due impiegati, due spazzini e una camionetta, se ne immagina una; a Vitulazio, invece, la gara per una nuova ditta appaltatrice è aperta.

I RETROSCENA VITULATINI 

Sempre Vitulazio aveva affidato ad una ditta di Roma l’appalto per lo smaltimento dei rifiuti umidi. Quest’incarico, una volta arrivato al termine, è stato affidato ad altri. Questi ultimi, che dal 17 giugno fino al 31 agosto avrebbero dovuto compiere il servizio di raccolta, pare siano svaniti nel nulla

Il Comune, lasciato con una grande rogna da risolvere, ha così pensato di indire una nuova gara d’appalto. Questa volta il periodo di affidamento decorrerà dal 1 luglio fino ai primi giorni di settembre. Ora, però, fino al 30 giugno il posto di smaltitore è realmente vacante.

Normalmente, per smaltire 47,8 tonnellate di rifiuti organici, il Comune fa fronte ad una spesa di quasi 9000 euro, considerato che il numero di abitanti non supera i 7139. Con tutti questi cambi di ditta chissà se i costi oscilleranno sempre più verso l’alto.

A CAPUA SOTTOVALUTATA L’IGIENE URBANA

Mentre Vitulazio ha l’imbarazzo della scelta sulle ditte per lo smaltimento e la raccolta, Capua fa i conti con l’assenza totale di una Ditta Ecologica

Nel frattempo che tutti aspettano che Luca Branco, neo sindaco capuano, conferisca la nomina di Assessore all’Ambiente a qualcuno di realmente competente, la Città lamenta il degrado. La neo amministrazione municipale deve ora fare i conti con l’ufficio tecnico preposto all’ecologia della Città, che insieme alle ditte appaltatrici coordina lo smaltimento e la raccolta dei rifiuti.

Capua, nel contempo, paga anche le spese del contrasto di opinioni che ormai da tempo vede coinvolte la ditta affidataria del servizio ecologico e l’amministrazione comunale. Si tratta, in effetti, di uno scontro nato per ragioni varie, che vede navigare ciascuna delle due parti in direzioni opposte. Non bisogna dimenticare, dunque, che al centro della disputa ci sono i cittadini e finanche i turisti, vittime di questo disaccordo accentuato e difficilmente conciliabile sulla questione rifiuti.

LE CITTÀ AI POLI OPPOSTI AFFOGANO TRA I RIFIUTI

In comune le due città apparentemente ai poli opposti della Provincia di Caserta hanno la cattiva gestione dei rifiuti. Non è infatti imputabile a nessun altro, oltre le amministrazioni locali, il grave disagio causa di inquinamento e fetore.

Specialmente nel periodo estivo è impensabile, oltre che improponibile, non avere nella propria città un servizio ecologico efficiente e duraturo.

Bisognerà fare i conti con la nostra stessa immondizia, nella quale tutti i giorni sembriamo annegare. Non basterà un solo giorno – questo è certo – affinché il problema possa essere risolto, eppure non siamo difronte ad un fenomeno nuovo.