Volge al termine la 22esima edizione della “Sagra degli antichi sapori” di Gioia Sannitica

Migliaia i partecipanti provenienti da ogni parte della Campania e del Molise.

GIOIA SANNITICA (CE) – Gran finale stasera, domenica 18 agosto 2019, per la Sagra degli Antichi Sapori, la rinomata kermesse enogastronomica, che si svolge a Gioia Sannitica, giunta alla 22esima edizione che ha già registrato sin qui diverse migliaia di presenze. Una settimana vissuta all’insegna del gusto quella che terminerà questa sera grazie all’impegno dei tanti soci e volontari della Pro Loco Gioiese che hanno saputo mettere tanti ingredienti per l’annuale vetrina dei prodotti tipici matesini, tra nuove pietanze del territorio, aziende che hanno concorso con i loro prodotti e la passione delle decine tra uomini e donne che hanno contribuito a rendere grande un evento di respiro regionale, capace di animare il lungo week-end di Ferragosto nel Matese e di deliziare i palati più esigenti di migliaia di visitatori, riversatisi nella comunità al confine con il vicino Sannio per gustare le pietanze locali preparate dalle massaie rigorosamente secondo ricette e usanze di un tempo.

Una lunga tradizione gastronomica locale che la rassegna gioiese mette in vetrina ogni anno, nella caratteristica piazza Giovanni Paolo II, retrostante la Casa Comunale, offrendo così ai tanti partecipanti che da anni affollano l’evento ed i turisti che accorrono dai centri maggiori tanto di Terra di Lavoro quanto del Sannio e dell’intera Campania, il piacere di assaggiare le pietanze di un tempo preparate dalle donne gioiesi così come hanno insegnato loro le rispettive madri e nonne.

Le prime cinque serate hanno fatto registrare diverse migliaia di presenze, praticamente il sold out con il centro gioiese trasformatosi nella capitale del gusto dell’intera Terra di Lavoro e del vicino Sannio con la preparazione di succulenti pietanze a base di prodotti della terra del Matese e delle migliori carni locali, curati dai tanti volontari della Pro Loco Gioiese presieduta da Tiziana Mennone; fino a domenica sera, i visitatori continueranno a deliziare i propri palati assaggiando pasta fresca fatta in casa, dagli gnocchi alle pappardelle, dagli scialatielli agli spaghetti alla chitarra, e a base del fungo porcino del Matese, con arrosti misti, trippa soffritto, melanzane ed i classici peperoni imbottiti, senza dimenticare la porchetta made in Gioia, gli abbuoti, gli spiedini, la carne di maiale con i peperoni, i salumi ed i formaggi tipici matesini, le pizze fritte di una volta preparate al momento e le bruschette di casa, il tutto condito dall’ottimo olio delle colline gioiesi e innaffiato dai vini locali, tra cui falangina, piedirosso, coda di volpe e pallagrello, e birra artigianale.