AFRAGOLA
Pregiudicato afragolese di 38 anni beccato in autostrada dopo aver violato l’obbligo di dimora, denunciato dalla Polstrada di Cassino
AFRAGOLA (Daniele Palazzo) – Nonostante fosse gravato della misura restrittiva dell’obbligo di dimora ad Afragola, sua città di nascita e residenza, se ne andava tranquillamente in giro, a commettere reati, un pò dappertutto. Parliamo di un 38enne afragolese, che, pregiudicato di lungo corso, è stato sorpreso dagli Agenti del Distaccamento della Polstrada di Cassino, mentre, lungo il tratto autostradale di loro competenza, era alla guida, in direzione Sud, di un’automobile di grossa cilindrata. Fatale, per lui, il fatto che i Poliziotti cassinati, insospettiti dal fatto che l’interessato mostrava anche palesi segni di nervosismo, chiaro segno, questo, che il fermato aveva qualcosa da nascondere, hanno deciso di procedere ad un’accurata perquisizione del veicolo condotto dal 38enne del popoloso centro dell’hinterland partenopeo. Bingo! Oltre ad accertare, attraverso il rinvenimento di un biglietto di pedaggio autostradale che attestava che il malcapitato era entrato al casello di Orte, gli uomini in divisa intervenuti hanno rinvenuto, nell’abitacolo e nel bagagliaio della vettura di D.G.S.(queste le sue iniziali) un vasto campionario di merce, di tipo alimentari(formaggi, liquori, insaccati, ecc,) e no(cosmetici, collanti, accumulatori e prodotti tra i più disparati e costosi), per un valore commerciale do alcune migliaia di Euro, risultati, poi, provento di più azioni ladresche in diversi centri commerciali dei dintorni di Orte. Né li, né la sua compagna di viaggio, una 26enne napoletana, incensurata, hanno saputo o voluto far partecipi i Poliziotti circa la provenienza di tutto quel ben di Dio, venendo deferiti, in Procura, con l’accusa di ricettazione. L’uomo anche per violazione dell’obbligo di dimora.