C’è uno spazio, nel cuore del territorio, dove le storie non vengono soltanto custodite, ma continuano a vivere attraverso le persone, le idee e il confronto. È il Fabula – laboratorio di comunità, luogo aperto e inclusivo in cui cultura, arti, memoria e partecipazione si intrecciano per costruire nuove forme di dialogo.
Sarà proprio questo spazio ad accogliere, il prossimo 29 maggio, il primo “Incontro d’Autore”, iniziativa ideata e curata da Nunzia Capasso, Salvatore Grandone e Pasquale Vitale, già autori della rubrica Instasophia.
Ospite dell’incontro sarà Nicola Rizzuti, docente e autore del manuale Dai fatti alla storia, pubblicato da Treccani.
Il suo intervento, dal titolo “Cosa imparare dalla storia”, prenderà le mosse dal volume La mentalità nazista. 12 lezioni dalla storia dello storico Laurence Rees, per interrogarsi su ciò che il Novecento continua ancora oggi a insegnare.
L’incontro si propone come un momento di riflessione condivisa sulla memoria storica, sui meccanismi culturali e sociali che hanno reso possibile il totalitarismo e, soprattutto, sul valore educativo della storia nel presente. Un’occasione per comprendere come il passato non appartenga soltanto agli archivi o ai manuali, ma continui a parlare alle coscienze contemporanee.
In un tempo dominato dalla velocità dei contenuti digitali e dalla frammentazione del dibattito pubblico, il Fabula sceglie invece la dimensione dell’ascolto e della presenza. Guardarsi negli occhi, confrontarsi, porre domande, ritrovare il senso della comunità: è questo il cuore dell’iniziativa.
L’“Incontro d’Autore” nasce infatti per adulti e giovani che avvertono il bisogno di abitare il presente con maggiore consapevolezza, in uno spazio in cui il pensiero si trasforma in dialogo e il dialogo diventa esperienza collettiva.
Il appuntamento del 29 maggio rappresenta così il primo passo di un percorso culturale che punta a fare del territorio un luogo vivo di confronto, crescita e partecipazione.
