Softlab/Inside-Tech: il punto della USB Industria Campania

Comunicato Stampa

Caserta. Nella giornata di oggi, 15 Maggio si è svolto il primo incontro relativo alla procedura di cessazione attività avviata dalla società Softlab Tech, oggi rinominata Inside Tech.

Nel corso dell’incontro USB ha ribadito con forza tutte le rivendicazioni ancora aperte nei confronti del’azienda,

pretendendo chiarezza immediata sul pagamento delle spettanze economiche e contributive dovute ai lavoratori: stipendi arretrati, contributi Cometa, welfare aziendale, Metasalute e ulteriori competenze che da anni attendono risposte concrete

L’azienda ha dichiarato ancora una volta che provvederà a saldare tutto entro la fine del mese di giugno.

Dichiarazioni che però non possono essere accolte con fiducia, considerato che per anni i lavoratori hanno

ascoltato promesse, annunci di rilancio e rassicurazioni puntualmente smentite dai fatti.

Il cambio di denominazione sociale da Softlab Tech a Inside Tech non cancella infatti le pesanti responsabilità

accumulate negli anni nei confronti dei lavoratori e del territorio.

USB denuncia una gestione che ha alimentato aspettative occupazionali e prospettive industriali mai realmente

concretizzate, scaricando ancora una volta il peso della crisi esclusivamente sui lavoratori e sulle loro famiglie,

Ancora più, grave che tutto questo sia avvenuto anche nel contesto di operazioni industriali sostenute da

incentivi e risorse Publiche.

La procedura di cessazione attività rappresenta l’ennesimo scempio industriale e sociale consumato nella

provincia i Caserta, un territorio già devastato da anni di chiusure, delocalizzazioni desertificazione

produttiva.

USB considera inaccettabile che si tenti di archiviare questa vicenda attraverso semplici operazioni di facciata

mentre restano aperti enormi problemi salariali, contributivi e sociali.

Cambiare nome non significa cambiare responsabilità.

Chi ha gestito questa società deve assumersi fino in fondo il peso delle proprie scelt industriali e delle

conseguenze prodotte sui lavoratori.

Il prossimo incontro sulla procedura di cessazione attività è fissato per il 27 maggio. USB continuerà a

pretendere risposte concrete, garanzie reali e il pieno riconoscimento di tutto ciò che spetta ai lavoratori.