ALESSANDRO ZANNINI A CAPUA. ANCORA UN SUCCESSO PER ” L’AMANTE DI CRISTO”

Oramai è un successo che si rinnova ad ogni presentazione, e in tutte le città. Così è stato, anche ieri sera, a Capua, presso la prestigiosa sede della Pro-loco, affollata da un pubblico attento e partecipativo. L’amante di Cristo, il romanzo dello scrittore Alessandro Zannini, suscita invero interesse, entusiamo, emozioni forti nei fruitori. L’evento è stato organizzato da ArtZone, Apollon, Le Conferenze, Pro Loco.
“E’ un grande libro –ha esordito don Giovanni Branco, parroco delle Parrocchie del Centro- la cui lettura mi ha stimolato una quantità enorme di riflessioni. Il libro è un continuo interrogarsi, da parte dell’uomo contemporaneo, sui temi della fede e della trascendenza, i molteplici dubbi che affliggono qualsiasi autentico seguace del Nazareno, sia esso un laico, sia esso un togato. La domanda di comprensione del dolore, il rapporto con Dio, le meravigliose novità di Papa Francesco, sono tematiche universali, che investono ogni persona, qualsiasi la latitudine, il credo, la visione politica, l’orientamento sessuale, il colore della pelle, perché la spiritualità appartiene, indistintamente, a tutti gli esseri umani”.
“Sono pagine intense, che rendono un doveroso merito alla figura e al magistero dell’attuale vescovo emerito di Caserta, padre Raffaele Nogaro –a cui Zannini si è ispirato per creare il personaggio principale del romanzo; per le sue innumerevoli battaglie civili, la sollecitazione alla ribellione etica, la formulazione di un magistero della legalità”.
“L’amante di Cristo –ha sottolineato Alessandro Zannini- è un gesto d’Amore soprattuto verso Cristo, l’espressione più alta, più pura e più feconda dell’umanità; Ma è anche un gesto d’Amore nei confronti della speranza, quella speranza di ritorno al Vangelo che s’intravvede nelle parole e negli occhi del nuovo Vescovo di Roma”.