di GIOVANNA PAOLINO
Nella giornata di domani, lunedi’ 20 marzo 2017, si dovrebbe riunire i Membri del Consiglia di Amministrazione per procedere alla elezione del Coordinatore Ato Rifiuti.
Come noto , lo scorso 15 marzo , i membri del Consiglio avrebbero dovuto eleggere il solo candidato in carica, ovvero Antonello Velardi , Sindaco di Marcianise.
Sta di fatto, pero’, che la riunione , gia’ rinviata di una settimana, a causa – questa la versione ufficiale- di disguidi nella comunicazione, neanche il 15 marzo si e’ tenuta.
A contrastare la candidatura di Antonello Velardi , sostenuta dal Sindaco di Caserta Carlo Marino , dal Consigliere Regionale Stefano Graziano e dal Commissario Provinciale Pd, Franco Mirabelli, e’ arrivata la candidatura di Luigi Munno, gia’ Sindaco di Macerata Campania, sponsorizzato dall’Europarlamentare Nicola Caputo e dal Consigliere Regionale Gennaro Oliviero.
A rendere ancora piu’ complicata, la gia’ ingarbugliata situazione del centro-sinistra casertano, le recenti dichiarazioni di Giuseppe Riccio, Coordinatore Provinciale del Centro Democratico , partito che ha come Referente Regionale il Consigliere Giovanni Zannini.
Nei giorni scorsi Giuseppe Riccio ha preso posizione sugli schieramenti del Pd alle elezioni amministrative 2017 ed ha sospeso tutti gli accordi in essere con il Pd in attesa di un chiarimento con il Commissario Provinciale del Pd Franco Mirabelli.
Si pensi che, ad esempio, alle ammnistrative previste per il prossimo 11 giugno, a Mondragone , Comune con una popolazione superiore ai 15mila abitanti, dove il Pd di Achille Cennami sosterra’ la coalizione guidata dal Sindaco uscente Giovanni Schiappa- proveniente da schieramenti di centro destra – mentre Centro Democratico e’ inserito nella coalizione di Patto Civico, la quale ha come candidato Sindaco Virgilio Pacifico, per l’appunto, competitor di Giovanni Schiappa.
E se da un lato , a Mondragone, il Pd sostiene Schiappa alle amministrative 2017 proprio contro il suo alleato Centro Democratico, dall’altro lato nell’Ato rifiuti la situazione non va meglio.
Come si ricordera’ , nel mese di febbraio 2017, secondo le direttive impartite dal Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, era stato siglato un accordo fra i Consiglieri Regionali Gennaro Oliviero Pd , Stefano Graziano Pd, Luigi Bosco Campania Libera e Giovanni Zannini Centro Democratico durante il quale era stata trovata una sintesi condivisa fra le varie anime del centro-sinistra.
L’accordo era stato avallato anche dall’Europarlamentare Nicola Caputo.
Va detto che alle elezioni dell’Ato Rifiuti , tenutesi il 1 febbraio 2017, l’area facente capo al Consigliere Regionale Giovanni Zannini Centro Democratico , alla luce dei fatti, porta ha gia’ incassato 3 delegati sicuri e cioe’
Antonio Montoro sindaco Fontegreca capolista fascia C)
Michele Falco (vice sindaco parete) e Salvatore Martiello (sindaco di Sparanise) posti (quarto e sesto) blindati in fascia B dove il listone del centrosinistra incasserà nove delegati su 11
Sono, invece, 5 gli eletti all’interno dell’ENTE IDRICO sostenuti dal Consigliere Regionale Giovanni Zannini CD : Roberto Cusano di Ruviano, Andrea Pirozzi Sindaco di Santa Maria a Vico, Vincenzo Caterino di San Cipriano d’Aversa , Giuseppe Mozzillo di Orta di Atella, e Domenico Laurenza di Villa Literno.
In realta’, se l’accordo e’ andato bene per l’elezione di Antonio Mirra, Sindaco di Santa Maria C.V.,al Coordinamento dell’Ente Idrico, la stessa regola non si e’ potuta applicare per l’Ato Rifiuti con Antonello Velardi, che si e’ visto sbarrare la strada da Luigi Munno.
In questa situazione incidono inevitabilmente le spaccature all’interno del Pd provinciale anche per quanto riguarda l’elezione del Segretario Nazionale del partito.
” Il Centro Democratico – ha affermato Pino Riccio – e’ stato sino a d oggi un alleato affidabile e di peso del Pd in tutta la provincia di Caserta ; del resto le recenti vicende del consiglio di distretto idrico lo hanno dimostrato . Da ultimo, abbiamo partecipato con una nostra lista anche alle primarie che si sono tenute nel Comune di Maddaloni dove abbiamo sostenuto il candidato Razzano poi risultato vincitore delle primarie”.
” Abbiamo condizionato il nostro sostegno e la nostra alleanza – continua Pino Riccio – unicamente al radicamento e alla strutturazione di un patto strategico e politico che si traducesse in una stabile alleanza in tutti i Comuni al voto o al massimo in un accordo di non belligeranza in tutti i Comuni che andranno al voto”.
” E pur tuttavia – ribatte il Coordinatore Provinciale di Centro Democratico- sembra che in alcune realta’ casertane, anche importanti, il Pd intenderebbe sostenere delle candidature a Sindaco di esponenti incompatibili con i riferimenti del Centro Democratico , esponenti che, peraltro, dichiaratisi addirittura di destra , si pongono in netta antitesi con lo schema di governo regionale “.
” E’ ora di fermarsi e di aprire un momento di seria riflessione – conclude Pino Riccio-. Ogni accordo con il Pd, anche negli Ato e nei Distretti da oggi e’ sospeso”.
Ed ora chi glielo dice a Velardi ?