“Aversa donna”/ Presentato il libro di Maria Rita Parsi

A cura di Speranza Anzia Cardillo “Il potere spesso è esercitato da persone animate da grande cattiveria, da persone impotenti che per sentirsi potenti sono capaci di dar vita anche alla guerra”

Aversa– Si è svolto ieri, dalle 18.00, l’incontro organizzato da Aversa Donna presso il salone Romano del teatro Cimarosa con la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. La presidente del sodalizio, Nunzia Orabona, ha introdotto la famosa ospite che ha tenuto un interessante dibattito sul “ Confronto con le nuove realtà”.

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La psicoterapeuta, nel corso dell’incontro, ha anche avuto modo di parlare dei tantissimi temi affrontati nel suo ultimo libro dal titolo “Manifesto contro il potere distruttivo”. “La madre di tutte le angosce umane – ha esordito così la psicoterapeuta Maria Rita Parsi- è l’idea di morte. Così come diceva Fromm”. Poi ha continuato dicendo : “Il laboratorio della vita, invece, è il grembo della madre. Intorno al potere di dare la morte si sono organizzati tutti gli altri poteri. Le donne muoiono di continuo per mano di uomini nel nostro Paese e nel resto del mondo.”
La professoressa ha espresso le sue riflessioni sul potere che spesso è esercitato da persone animate da grande cattiveria, da persone impotenti che per sentirsi potenti sono capaci di dar vita anche alla guerra. Rispetto alla conflittualità generata dall’universo ideologico maschile, le donne rappresentano  il seme principale della vita. Se le donne, però, non si rendono conto che la rivoluzione parte dalla famiglia -perché quest’ultima è la base della società- non può avvenire il cambiamento. Tanti altri i temi trattati nel libro, sul tema della violenza così diffusa tra i giovani la dottoressa e Professoressa Maria Rita Parsi ha espresso il suo parere secondo il quale “oggi la violenza o il bullismo si conoscono e si combattono ma in passato non c’era alcuna forma di tutela per questi fenomeni e la violenza veniva nascosta addirittura”.