AVVOCATO PENTITO COLLABORA CON LA GIUSTIZIA

REDAZIONE

CASERTA – l’avvocato Girolamo Casella nel bel mezzo di un interrogatorio tecnico, fatto di nomi ed eventi narrati sta contribuendo nella ricostruzione delle verità camorristiche del clan setola. Interrogatorio dinanzi al procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli e i sostituti Alessandro D’Alessio e Maurizio Giordano della Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Questi ultimi due, ricordano bene l’avvocato Casella timido e riguardoso che percorreva i corridoi del tribunale di Santa Maria Capua Vetere tra la fine degli anni novanta e gli inizi del duemila: quel legale con la passione per la politica (era assessore al Comune di Casagiove) venne scelto però dal sanguinario Giuseppe Setola come suo «messaggero» dal carcere.

Grazie alle perizie mediche pensate a tavolino e redatte dai camici bianchi, il killer riuscì ad uscire dal carcere e ad evadere dalla clinica di Pavia. Il suo viaggio di ritorno a Casal di Principe fu puntellato da sangue: Setola uccise 18 persone in meno di 9 mesi di latitanza.

E allora, l’inizio del percorso di collaborazione con la giustizia dell’ex avvocato del killer di Casal di Principe, non appare un semplice traguardo, ma qualcosa di più