di DANIELE PALAZZO
CAIVANO-Non solo l’ivoniano 30enne arrestato, all’interno della Stazione ferroviaria di Roma Termini, ad opera della Polizia di Stato. A finire nella morsa delle Forze di repressione del crimine anche un altro pusher campano in trasferta di ”lavoro” fuori zona. Totalmente diverso, in questo caso, lo scenario del’accaduto. Innanzitutto, non siamo nella regione Lazio, ma alla immediata periferia di Benevento città, per un episodio, anche questo con protagonista un corriere della droga.
Questa volta, non di estrazione centroafricana, ma italiano a tutti gli effetti.
Parliamo di Domenico Vizioli, caivanese di 42 anni, che bloccato da Agenti del Nucleo di Polizia Tributaria dalla Guardia di Finanza, di Benevento, mentre, alla guida della sua Y 10, percorreva il tratto della Statale Appia che lo avrebbe condotto a quella che, con tutta probabilità sembrava essere la sa meta finale, vale a dire , lo splendido capoluogo sannita, è stato subito sottoposto a perquisizione personale e sulla vettura che conduceva.
L’intervento dei Finanzieri, che, dall’atteggiamento, poco tranquillo, assunto dal Vizioli allo loro vista, avevano già capito nell’uomo che avevano di fronte qualcosa non andava, si è dimostrato quanto mai opportuno e fruttuoso. Infatti, abilmente nascosto dietro il sedile di guida dell’automobile condotta dal malcapitato pusher targato Caivano, è stato rinvenuto un involucro contenente oltre un chilogrammo di marijuana, che gli inquirenti incaricati delle indagini relative ritengono fosse destinato al mercato della droga di Benevento e dintorni.
A questo punto, il 42enne è stato ammanettato e, dopo gli adempimenti burocratici di ruotine, tradotto nel carcere di ella contrada beneventana di Capodimonte, a disposizione del Sostituto Procuratore, Francesca Saccone, e del GIP, Gelsomina Palmieri.