Casapesenna. Incendi ed estorsioni, i fratelli Fontana sotto processo

A giudizio i fratelli Fontana

CASAPESENNA – I fratelli Sebastiano e Pasquale Fontana sono sottoposti a processo per tentata estorsione. Ad assistere i fratelli è l’avvocato Paolo Caterino. I due sono a giudizio dinanzi alla prima sezione penale del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. A presiedere il tribunale è il giudice Giovanni Caparco. Secondo l’accusa, i fratelli avrebbero tentato di estorcere denaro ad un vicino. Precedentemente, nel 2013, la vittima era stata colpita da un incendio che ha distrutto non solo la sua proprietà ma anche i terreni degli imputati. Secondo tale presupposto, i Fontana avrebbero chiesto al confinante il ristoro del danno subito. Secondo le ricostruzioni, la vittima ha rifiutato e, secondo l’accusa, li sarebbero iniziate le minacce.

In aula Sebastiano Fontana ha risposto alle domande del pm e del suo legale professandoci innocente e specificando che la somma pretesa era solo un indennizzo a seguito dell’incendio del suo capannone. Il processo riprenderà a settembre.