di GESUALDO NAPOLETANO
CASERTA. Terribile lutto a San Felice a Cancello, in provincia di Caserta. A lasciarci è stato un piccolo angioletto, stiamo parlando di Adriano D.L., bambino di 11 anni morto nel giro di poche ore per ragioni ancora non chiare.
La sera prima della tragedia, Adriano è andato a giocare a pallone con i suoi amichetti. Stava benissimo. Il calcio era la sua grande passione, il Napoli la sua squadra del cuore. Martedì mattina ha accusato i primi sintomi di un malessere del quale per ora non si conosce la causa. Aveva mal di pancia, dicono i familiari, per questa ragione non è neanche andato a scuola.
Secondo la prima ricostruzione dei fatti, il bambino è arrivato in ambulanza al Pronto soccorso del «Sant’Anna e San Sebastiano» di Caserta, accusando forti dolori addominali. Dai prelievi eseguiti al Pronto soccorso sarebbe emerso un picco glicemico molto alto che sarebbe stato seguito dalla somministrazione di liquidi a ciclo continuo, prassi per casi di questo tipo finalizzata a diluire la quantità di glucosio nel sangue, forse causa di una coagulazione alla base del dolore che tormentava il piccolo sin dal mattino.
Adriano, secondo fonti ospedaliere, sarebbe stato «stabilizzato» e poi trasferito al Il Policlinico di Napoli. Dopo l’arrivo al centro diabetologico, la situazione è precipitata: per questo Adriano è stato trasferito in Rianimazione dove, in nottata, purtroppo è morto.
Oggi ci dovrebbe essere l’accesso agli atti anche all’ospedale di Caserta. I dati contenuti nelle cartelle sono fondamentali per chiarire tutti gli aspetti della drammatica vicenda, per attribuire o escludere responsabilità mediche, al netto di quanto hanno dichiarato i familiari del bambino.
Cattiva sanità e incompetenza dei dottori o tragica fatalità? Non è ammissibile che nel 2017 accadano ancora simili tragedie. Che sia colpa dei medici o del crudele destino ancora non è possibile saperlo. Possiamo solo stringerci con affetto intorno alla disperata famiglia del piccolo Adriano, e chiedere che sia fatta giustizia al più presto!