Caserta by night : il Mestiere di vivere nel coprifuoco e pagare anche le tasse

di GIOVANNA PAOLINO

Continua il coprifuoco nelle strade di Caserta.

La citta’ e’ priva di illuminazione pubblica con grave pericolo per la incolumita’ dei residenti.

Proviamo ad indicare  quali sono, a tutt’oggi,  ” i punti oscuri ” della citta’.

Resta ancora al buio Via Tescione nel tratto compreso fra l’ingresso ad Ercole e il ponte di Sala.

Nei giorni scorsi Gennaro Amoriello, attivo cittadino ed esponente di spicco della Chiesa del Buon Pastore,, ci ha comunicato l’assenza di illuminazione pubblica da ben sette giorni nel Rione Vanvitelli  e la presenza nel quartiere di losche figure  proprio nelle ore serali.

Ma non e’ tutto.

A scendere in campo  anche Antonio Rossi  VicePresidente del Comitato Rionale Acquaviva , guidato da Antonio Rea, che segnala la prolungata assenza di illuminazione pubblica al Parco degli Aranci  sin dal mese di dicembre 2016 sia in Piazza Ungaretti che in altre zone dell’area 167.

A questo punto, volendo fare un ritratto del cittadino casertano, potremmo dire che si tratta di una specie di alieno che salta da un fosso all’altro delle strade dissestate come il bilancio, e’ ” spiato ” dagli ausiliari del traffico quando cerca un po’ di sosta nel caos della citta’,  e’ obbligato  a vivere al buio perche’ manca l’illuminazione pubblica e, in tutto questo, paga anche le tasse.

Come dire : Caserta nel buio piu’ pesto della sua storia.

 

Nella foto Piazza Ungaretti a Caserta-Parco degli Aranci