Di Francesco Carissimo
Caserta Capitale della Chirurgia d’Urgenza: Al Via il Congresso Nazionale SICUT al Belvedere di San Leucio
A Caserta, presso la splendida cornice del Belvedere di San Leucio, si sono aperti questa mattina i lavori del Congresso Nazionale SICUT di Primavera 2026, in programma per le giornate di oggi e domani, 14 e 15 maggio. L’evento riunisce oltre cento esperti, moderatori e relatori provenienti dalle più importanti strutture ospedaliere e universitarie italiane per discutere le ultime frontiere del settore. Il simposio è patrocinato dall’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta ed è stato organizzato da Mauro Andreano, direttore dell’Unità operativa di Chirurgia Generale e d’Urgenza, in collaborazione con la Società Italiana di Chirurgia d’Urgenza e del Trauma.
L’Importanza dell’Approccio Multidisciplinare e dell’Innovazione
Il direttore generale dell’AORN Sant’Anna e San Sebastiano, Gennaro Volpe, ha tenuto a sottolineare la rilevanza nazionale e la natura polifonica di questo importante summit medico.
“Anche nella chirurgia d’urgenza la multidisciplinarietà diagnostico-terapeutica è la strada da privilegiare,” ha affermato Volpe, evidenziando come l’obiettivo del congresso sia favorire una visione integrata per la presa in carico del paziente chirurgico urgente.
L’evento mira a condividere le migliori pratiche assistenziali per sviluppare modelli organizzativi che siano sempre più efficaci e costruiti a misura di paziente. Inoltre, il congresso rappresenta un’occasione preziosa per approfondire i risultati e la sostenibilità delle moderne tecniche di chirurgia laparoscopica e robotica.
Il Programma Scientifico e le Sfide Cliniche
Guidato dal tema centrale “Quando l’urgenza decide: governare il tempo, scegliere il trattamento”, il fitto programma scientifico esplora l’identità del chirurgo d’urgenza nel sistema sanitario di oggi attraverso sessioni plenarie e workshop paralleli. La comunità chirurgica è coinvolta in letture magistrali, relazioni e tavole rotonde sulle principali sfide cliniche contemporanee. Tra i temi principali affrontati figurano:
• Urgenze coliche neoplastiche e trauma epatico maggiore.
• Colecistite acuta, diverticolite acuta e gestione dell’addome aperto.
• Traumi complessi del bacino e chirurgia di parete in urgenza.
• Urgenze post chirurgia bariatrica e perforazioni iatrogene post endoscopia.
Al centro del dibattito vi è la necessità di una gestione multidisciplinare del paziente critico, promuovendo una stretta integrazione tra chirurgia, radiologia interventistica, terapia intensiva ed endoscopia, il tutto supportato dall’innovazione tecnologica.
Focus su Infermieristica e Gestione delle Crisi
Il congresso non si limita all’atto chirurgico in sé, ma allarga la prospettiva all’intero percorso di cura. Un focus specifico è infatti dedicato a tematiche essenziali quali:
• Gli aspetti infermieristici e la prevenzione delle infezioni (sia del sito chirurgico che quelle correlate all’assistenza).
• La gestione delle ferite complesse e delle enterostomie.
• L’organizzazione sanitaria necessaria per operare all’interno di teatri di crisi.