Caserta, Consiglio Comunale. NORMA NAIM, Speranza per Caserta , indiscussa e indomita protagonista : ” Bocciare l’istituzione della Commissione Speciale Rifiuti e’ un grave danno nei confronti dei Cittadini ignari “

di GIOVANNA PAOLINO

All’indomani del Consiglio Comunale che si e’ celebrato ieri 13 aprile ,  si puo’ affermare  che la Consigliera Norma Naim , Capogruppo di Speranza per Caserta, ha dato lezioni, ai colleghi presenti di determinazione e di professionalita’ , laddove la stessa , nonostante la stanchezza per le  ore di assise gia’ trascorse e nonostante  la giornata  cadenzata per tutti da impegni religiosi, ha incitato  i Consiglieri a continuare  lo svolgimento dei lavori  portando all’attenzione dei presenti problematiche   nelle quali si intrecciano aspetti politici, amministrativi e sociali della nostra citta’.

Va detto che  il Gruppo Speranza per Caserta e’ stato ieri il vero protagonista del Consiglio Comunale , la cui maggioranza ha lavorato in modo certosino ed ostruzionistico per togliere ai magnifici Tre -Naim , Apperti e Fabrocile-  la paternita’ di iniziative che , qualora messe in campo,  consentirebbero una  ottimale  vivibilita’ della citta’ e una piu’ efficiente amministrazione della stessa.

Norma Naim  la Guerriera si e’ battuta dall’inizio alla fine del Consiglio Comunale toccando , con le mozioni presentate da Speranza per Caserta, molti tasti dolenti di una citta’ nella quale tutto sembra voler cambiare ma, in realta’, nella sostanza non cambia niente.

Norma Naim  ha lottato  per l’approvazione della mozione  sul regolamento  della Movida come per la introduzione del Disability Manager. E , pur se stremata, ha tentato in ogni modo di scardinare le serrature della  fin troppo compatta maggioranza che le ha bocciato la proposta di istituire la Commissione Speciale per i Rifiuti.

” Penso che bocciare l’istituzione della Commissione Speciale per i rifiuti, finalizzata a verificare le continue violazioni del capitolato d’appalto e senza aver applicato nessun provvedimento sanzionatorio all’ ECOCAR , azienda concessionaria della gestione dei rifiuti a Caserta,  rappresenti un grave danno nei confronti dei cittadini ignari- ha commentato la Capogruppo di Speranza per Caserta mentre la maggioranza si dileguava per  impedire il prosieguo del Consiglio Comunale.

 

 

Sempre nella stessa giornata, il  Gruppo Consiliare di “Speranza per Caserta” ha  discusso la mozione presentata  per chiedere di annullare, in autotutela, la deliberazione del Consiglio Comunale n. 37 del 2 luglio 2012, con la quale era stata approvata la permuta dell’ex Orfanotrofio S. Antonio, di proprietà comunale, con il “Centro Sociale Sant’Antonio”, di proprietà della “Chiesa di Sant’Antonio” (così si leggeva in delibera), con l’ipotesi di destinare quest’ultimo a sede del Comando dei Vigili Urbani.

In sostanza il Gruppo Consiliare  ha chiesto al Sindaco Marino un gesto di coerenza e di responsabilità, essendo tra i firmatari dell’Atto Stragiudiziale di Significazione e Diffida, presentato insieme ai Consiglieri Cobianchi, Ursomando, Apperti e Naim in data 16 luglio 2012 (prot.n. 54808) , nel quale diffidavano l’allora Sindaco Del Gaudio ed il Dirigente al Patrimonio a perseverare nel portare a compimento la permuta, in quanto la “Chiesa di Sant’Antonio” rappresenta, a tutt’oggi, una entità misconosciuta dall’Ordinamento della Repubblica Italiana, non godendo di personalità giuridica; inoltre, la permuta veniva valutata come assolutamente sperequativa, atteso che il valore dell’immobile ceduto dal Comune (Chiesa e locali dell’ex Orfanotrofio) è pari ad almeno cinque volte quello dell’immobile, determinando un palese danno erariale.

Lo stesso Atto veniva trasmesso, per conoscenza, al Procuratore Regionale per la Campania della Corte dei Conti.

La mozione di Speranza per Caserta e’ stata ” congelata ” momentaneamente dal gruppo in attesa che la Politica , o meglio la maggioranza consiliare , si adoperi, secondo quanto stabilito nel Consiglio Comunale di ieri, a risolvere la situazione e di consentire all’Ente di rientrare nel pieno ed esclusivo possesso del cortile dell’immobile , di proprieta’ comunale  , che sembrerebbe adibito a parcheggio a titolo oneroso , senza autorizzazione del Comune , per evitare ulteriori danni erariali.

” Oggi – spiega Norma Naim –  l’ex Orfanotrofio è stato inserito nel piano delle alienazioni, oltre 7mila metri quadrati su quattro livelli per una cifra di base d’asta di quasi sei milioni di euro. Quindi, per assurdo, l’Ente sta mettendo in vendita un bene per il quale è stato attivata, nel 2012, una procedura di permuta”.

”  Tutti i cittadini  – continua la Consigliera Norma Naim – dovrebbero sapere che la Commissaria Straordinaria, dr.ssa Maria Grazia Nicolò, ha richiesto una stima della Parrocchia Sant’Antonio all’Agenzia del Demanio, che durante la giunta Del Gaudio giudicammo, insieme ai Consiglieri Cobianchi, Marino e Ursomando, non congrua e , per tale ragione, formulammo l’ipotesi di danno erariale, perché a nostro avviso non vale 6 milioni, ma 30 milioni di euro”.

“Attendiamo la stima e se la nostra ipotesi fosse confermata – aggiunge – chiederemo la permuta della Chiesa di S. Antonio con il Macrico”.

Ancora una volta, dunque, nella politica di Speranza per Caserta si vanno ad intrecciare tematiche irrisolte della citta’ di Caserta  la cui risoluzione, adesso, alla luce della imminente approvazione del PUC -PIANO URBANISTICO COMUNALE –   diventa quanto mai urgente ed indifferibile .

” La Commissaria Nicolo’ – precisa Norma Naim –  ha tutelato gli interessi della città, così come ha fatto sulla revoca del Turist Center laddove  la Giunta del Gaudio aveva, con una delibera di giunta, concesso gratuitamente l’area per 27 anni alla Casertana Costruzioni, esentandola dal pagamento dei tributi locali”.

“La bontà della sua azione è stata confermata dal TAR Campania – conclude – che ha verificato come il Comune di Caserta sarebbe stato danneggiato dalla durata della concessione Del Gaudio  ed ha respinto , per tale ragione, il ricorso della Casertana Costruzioni  rilevando  l’incompetenza dell’organo esecutivo e sancendo la piena competenza del Consiglio  Comunale , organo legittimato ad adottare provvedimenti in tal senso”.