DI ANTONIO DE FALCO E GIOVANNA PAOLINO
CASERTA. Continua e sempre piu’ motivata la preoccupazione dei lavoratori che in un modo o nell’ altro dipendono dalla Provincia.
La crisi ormai ha raggiunto livelli piu’ che allarmanti che come noto ha portato gia’ al licenziamento dei dipendenti della Samir , azienda che si occupava di pulizie nel palazzo della provincia alla quale per mancanza di fondi non e’ stato possibile rinnovare il contratto in scadenza il 31 marzo.
Si era puntato tutto sul decreto salva province per evitare questo e altri scempi per I lavoratori di ” terra di lavoro” , che si occupano di manutenzione di strade e scuole e comunque per tutti quelli che dipendono dall’ ente.
La notizia che il governo non ha accettato le istanze che I sindacati avevano presentato e da dove si evince la crisi profonda in cui versa l’ente provincia di Caserta e’ rimbalzata subito in citta’ suscitando non poco allarmismo in tutte le persone coinvolte.
Ugil. Cisl.cgil e uil hanno scritto ed inviato al Prefetto, al presidente della Provincia e ai consiglieri provinciali una missiva ( allegata in foto) dove esprimono tutta l’ indignazione dei rappresentati Sindacali e tutti I lavoratori, chiedono un intervento forte e deciso affinche’ questa situazione prenda decisamente una piega diversa.
Intanto sono in cantiere ed in fase organizzative altre iniziative dove ufficialmente si chiedera’ il supporto dell’ intera cittadinanza e delle forze politiche locali .