CASERTA. DONATO AFFINITO CONSEGNA AL MINISTERO IL LOGO DI CASERTAOGGI ED ANNUNCIA : ” PRONTA UNA MIA LISTA PER LE POLITICHE 2018″. E a 360 gradi parla di FORZA ITALIA, del PD e del SINDACO CARLO MARINO

di GIOVANNA PAOLINO

CASERTA.  ” Nei giorni scorsi abbiamo consegnato al Ministero dell’Interno il logo della nostra associazione CasertaOggi .Siamo pronti a scendere in campo alle prossime elezioni politiche e stiamo gia’ lavorando per la preparazione di una lista  civica che consenta una valida espressione del territorio casertano nei banchi del Parlamento “.

Queste le parole di Donato Affinito ,  uno dei piu’ esperti esponenti politici, nonche’ profondo conoscitore delle dinamiche sociali , politiche e culturali  di Terra di Lavoro, gia’ Consigliere Comunale  e  Assessore di Caserta, durante la giunta del Sindaco Falco, e gia’  Assessore  Provinciale , con la presidenza di Domenico Zinzi, oggi Vice Presidente del CORECOM CAMPANIA – Comitato Regionale per le Comunicazioni- e Presidente della Associazione CASERTAOGGI , che egli stesso ha ribattezzato  ” la casa delle idee per il rilancio della citta’ di Caserta “.

Ma non e’ tutto .

” Con la lista CasertaOggi – continua Donato Affinito –  e’ mia intenzione candidarmi personalmente alla carica di Parlamentare al fine di dare un valido contributo al territorio casertano .  Stiamo lavorando alla realizzazione di una lista insieme con ex Consiglieri Comunali e Provinciali  quanto mai intenzionati, come me, a rilanciare in Parlamento Caserta e la sua provincia”.

Per quanto riguarda l’Associazione CasertaOggi , Donato Affinito spiega in modo chiaro le caratteristiche di questa associazione  da lui presieduta.

” Siamo una Associazione autonoma  – dice- che si muove sul territorio in maniera trasversale rispetto ai partiti . Il nostro obiettivo e’ affermare con determinazione e convinzione la partecipazione attiva e concreta dei Casertani alle vicende politiche , sociali e culturali della citta’ . Nella politica vi deve essere solo servizio , non interessi personali o di pochi .  La nostra associazione opera per cacciare gli affari dalla politica  e consentire a quelli che amano Caserta e ad essa vogliono dedicarsi di farsi strada “.

 

” Ritengo che in questo momento – afferma – prima di tutto sia necessario essere solidali con le vittime di Barcellona e con quanti stanno soffrendo a causa del terremoto di Ischia. Viviamo in un ‘epoca  dove  predomina la violenza, quella umana e quella della Natura. E la citta’ di Caserta, purtroppo, non si sottrae a questa regola : i recenti incendi , prevalentemente dolosi, dimostrano  il disastro ambientale  provocato dall’uomo , sia per semplici atti vandalici sia in rispetto ad una precisa strategia criminale”.

Per Donato Affinito la Politica e’ una vera e propria passione . Inevitabile , dunque,  affrontare con lui tematiche legate a 360 gradi alla questioni politiche del nostro territorio toccando i punti piu’ vari : dal rapporto con Forza Italia all’analisi del Pd casertano per finire alla disamina dell’attuale amministrazione comunale guidata dal Sindaco Carlo Marino

DONATO AFFINITO E FORZA ITALIA.

Nei mesi scorsi, il Coordinatore Provinciale di Forza Italia, Onorevole Gianpiero Zinzi , ha riorganizzato la Segreteria del partito azzurro  della quale , tuttavia, non fa parte Donato Affinito, che ha sempre dichiarato il suo legame e la sua amicizia per Forza Italia.

” Oggi – spiega l’ex Assessore Provinciale – all’interno di Forza Italia non ci sono piu’ gli ” uomini storici “. cioe’ quelli che hanno scritto la storia di questo partito. Mi spiace ma non ne vedo.  Ed e’ chiaro che  non mi interessa operare in un tale contesto. Ho scelto di allontanarmi da Forza Italia , perche’ ritengo che in questo momento sia piu’ utile rimboccarsi le maniche e lavorare per il territorio. Non mi interessano le cariche, voglio agire in piena autonomia “.

DONATO AFFINITO E IL PD .

” Ritengo –  dice Donato Affinito- che , grazie all’azione di Carlo Marino ,  sia notevolmente aumentata  in citta’ l’incidenza del Pd .  Prima di Carlo Marino il Pd contava a Caserta circa 3mila consensi. Oggi , con il clima di fiducia creato dal Sindaco, questi dati sono aumentati e si  si riflettono  inevitabilmente nella intera provincia di Caserta che si prepara al Congresso autunnale secondo schemi notevolmente rafforzati. Si pensi , inoltre, al valido contributo fornito al partito da uomini intelligenti : oltre Carlo Marino,  apprezzo l’intelligenza del Consigliere Regionale Stefano Graziano , ispiratore della recente legge sulle disabilita’, della quale io ,  provenendo da un ambiente lavorativo  concentrato proprio  sul recupero delle disabilita’,  condivido  la ratio ed il contenuto”.

 

DONATO AFFINITO E CARLO MARINO.

” Solo i superficiali possono contestare al Sindaco Carlo Marino una indifferenza nei confronti delle problematiche della citta’- continua Donato Affinito –  Il silenzio assordante del Sindaco e’ solo la corazza del suo impegno continuo e costante, spesso solitario, a favore della citta’.  Quel silenzio assordante , che tanti gli contestano, nasconde, in realta’, un terremoto di idee e di progetti in itinere e che, in un modo o nell’altro, si realizzeranno.

” Il Sindaco Marino – aggiunge- ha superato il primo importantissimo esame  articolato su 3 punti fondamentali : ha impedito alla citta’ di Caserta, gia’ gravata da un dissesto finanziario, di sprofondare in un  secondo e ancor piu’ drammatico dissesto , che avrebbe definitivamente condannato i Casertani,  non solo mettendo a punto un nuovo bilancio ma consentendo , altresi’, un riequilibrio di bilancio. Un esame superato a pieni voti. Poi,  per il resto, e’ facile fare inutile demagogia”.

” In questo momento- continua Donato Affinito – il Sindaco sta  programmando nuovi progetti per la citta’ di Caserta: si pensi alla riqualificazione di Piazzetta Padre Pio o a quella delle frazioni in una prospettiva finalizzata a trasformare la citta’ di Caserta in epicentro culturale e sociale dell’intera provincia. In questo senso si puo’ leggere la proposta di applicare la Ztl in via Gasparri, nei pressi della Flora: un modo per favorire  a coloro che si trovano a Caserta la conoscenza diretta della citta’ e per garantire da parte delle Forze dell’Ordine un controllo piu’ diretto della movida casertana, che , comunque,  fino ad ora ha creato non pochi problemi di vivibilita’ ai cittadini”.

” E’ fondamentale abituare i Casertani a spostarsi in citta’ – dice- utilizzando i  parcheggi pubblici, che pure esistono localizzati in punti  strategici e di facile accesso a tutti. Credo che il Sindaco stia lavorando in questa direzione cercando di favorire la delocalizzazione di attivita’ e strutture che rendono rendono asfittica la viabilita’ a Caserta.

Non riesco a comprendere il senso delle polemiche circa la decisione di Carlo Marino di delocalizzare la Scuola Primaria e d’Infanzia sita in via Roma nei pressi di viale Lamberti. Questa e’ una proposta che io presentai durante il mio mandato di Assessore alla Pubblica Istruzione con il Sindaco Falco.  All’epoca, la delocalizzazione della Scuola di via Roma era stata prevista nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche.

Si tratta, a mio avviso , di una valutazione ponderata degli equilibri da tutelare : non e’ accettabile la replica secondo cui per i genitori la nuova sede  rappresenterebbe un problema .   Per quale ragione ? La verita’ e’ che tutti sono bravi a parlare, ma nessuno e’ veramente disposto ad un cambiamento costruttivo a favore della citta’ e , soprattutto, a favore delle nuove generazioni.

Vi e’ poi un ‘altra verita’ che giustificherebbe la delocalizzazione della scuola di via Roma . da tempo la struttura  versa in condizioni di mancanza di tutela . Al suo interno sono stati spesso rinvenuti ratti, che si muovono indisturbati da un punto all’altro della struttura. Molte volte la scuola e’ stata chiusa per consentire al Comune di espletare le relative derattizzazioni, che , ovviamente,  rappresentano un costo per l’ Ente”.

“La delocalizzazione della scuola di via Roma  – conclude Donato Affinito -rappresenterebbe solo un vantaggio per la  tutela ambientale della citta’, in tutti i sensi : dalla riduzione del traffico veicolare alla incolumita’ dei piccoli studenti obbligati a studiare in classe con i topi alle calcagna”.

La nostra conversazione con Donato Affinito non finisce qui. Nei prossimi giorni , su Belvedderenews , altri importanti spunti di riflessione forniti dall ‘  ex Assessore Provinciale  circa le varie problematiche politiche e sociali di Caserta e  della sua provincia.