CASERTA , EMERGENZA SCUOLE. OGGI 7 SETTEMBRE NUOVO VERTICE IN PREFETTURA. IL DISPERATO APPELLO DEGLI STUDENTI E DEI GENITORI DELL’ITS ” BUONARROTI”EFETTURA. IL DISPERATO APPELLO DEGLI STUDENTI DELL’ITS ” BUONARROTI “

Caserta.  E’ prevista per oggi 7 settebre 2017 , alle ore 11.00,  la riunione in Prefettura  alla quale parteciperanno   anche i genitori  della Rete Informale Genitori  delle Scuole Superiori Casertane per affrontare il problema della sicurezza delle scuole in provincia di Caserta in vista dell’inizio del  nuovo anno scolastico.

Un presidio democratico e pacifico, quello dei genitori, che mira a salvaguardare il fondamentale diritto allo studio dei ragazzi.

Questa la nota diramata dalla Rete  in vista dell’incontro odierno in Prefettura.

“La battaglia di civiltà per il diritto allo studio dei nostri figli continua con la tenacia di sempre .

Scrivono in una nota i Genitori Scuole Superiori Casertane – Chiediamo alle istituzioni tutte , scuole sicure , efficienti, normali, di qualità, che permettano agli studenti casertani, attraverso un percorso scolastico ben definito di acquisire cultura e competenze tali, da fornire le giuste opportunità per un futuro migliore ai giovani di questa terra. Ribadiamo ancora una volta la forte richiesta di una cabina di regia a sistema, che sia luogo di incontro e confronto, tra gli attori della scuola quale bene comune, genitori e studenti in primis, che permetta processi decisionali condivisi e partecipati, in cui il futuro dei nostri figli studenti, in scuole sicure ed “aperte”, sia la discriminante unica superiore.

Il tema focale dell’appuntamento istituzionale in Prefettura di giovedì prossimo sarà quello di verificare se e quali istituti superiori casertani potranno riaprire i battenti in tutta sicurezza per il prossimo anno scolastico, considerato che il deficit economico della Provincia di Caserta non consente alcuna attività in merito a sicurezza e manutenzione ordinaria di scuole, strade, e pagamento stipendi ai dipendenti.

Una situazione al collasso determinata dal dissesto finanziato dichiarato dalla Provincia di Caserta nel 2015 e che mette l’Ente nelle condizioni di non poter più garantire neanche la manutenzione ordinaria di immobili e infrastrutture di sua competenza.

Oggi, all’avvio del nuovo anno scolastico, oltre 50 mila studenti casertani attendono di sapere quando, dove e se potranno ritornare tra i banchi”-

 

Drammatica , nel frattempo, resta la situazione degli studenti dell’ ITS ” M.Buonarroti ” di Caserta, istituto sottoposto a sequestro nella scorsa primavera,   i quali  , insieme con i genitori, hanno inviato alla nostra redazione una lettera aperta  qui di seguito pubblicata.

DIRITTO ALLO STUDIO

” Il  comma 3 e 4 della Costituzione Italiana  afferma il ” diritto dei capaci e meritevoli , anche se privi di mezzi economici,  di raggiungere i gradi piu’ alti degli studi e il dovere della Repubblica e’ rendere effettivo questo diritto.

Ebbene ,  in questa nostra ” Terra di Lavoro ” , che e’ la Provincia di Caserta ( dove il lavoro e’ rimasto solo la parola che identifica  questa zona della Campania ) , terra gia’ martoriata e umiliata dalla mancanza di lavoro, dalla malavita, dalla malasanita’, dai rifiuti tossici che ci uccidono ogni giorno, viene negato un altro fondamentale diritto : il Diritto allo Studio.

Tutti gli istituti scolastici  di secondo grado della Provincia di Caserta  sono malati gravi, ma il nostro  Istituto, il ” Buonarroti”, versa in condizioni gravissime.

I circa 700 studenti si ritrovano a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico dove saranno svolte le lezioni e addirittura si paventa lo spettro dei doppi turni pomeridiani.

Tutto cio’ con grandissimi disagi degli stessi e dei genitori poiche’ quasi tutti gli studenti provengono da fuori citta’: alto -casertano, agro aversano e anche provincia di Napoli.

Siccome autobus che effettuano trasporto scolastico pomeridiano non ve ne sono , cio’ creerebbe notevoli difficolta’ logistiche ed economiche e questo costringera’ a cercare soluzioni alternative , complicando la nostra vita e quella dei ragazzi che per potersi recare a scuola in orario – ore 14.00-  dovrebbero partire con notevole anticipo.

Inoltre l’orario pomeridiano non garantirebbe neanche il numero di ore necessarie per problemi di logistica e cosi’, gli studenti si ritroverebbero a fare i compiti la mattina e non avrebbero piu’ il tempo per eventuali attivita’ extracurricolari e sportive.

Forse questa piccola percentuale di studenti per lo Stato Centrale non sara’ un problema,perche’, consapevoli  di una ripresa economica di tutte le attivita’, il nostro potrebbe sembrare un ” piccolo incidente di percorso”  che per loro risulterebbe irrilevante . Ma invece per i genitori e per gli studenti del Buonarroti  questa e’ davvero una mancanza grave che non garantisce agli utenti stessi un sacrosanto diritto : il DIRITTO ALLO STUDIO  e a un futuro migliore.

Gli Studenti e i Genitori dell’ ITS ” BUONARROTI ” CASERTA