Caserta. I Non intellettuali organizzano Flash mob di solidarietà a Felicori. Predica nel deserto culturale e viene osteggiato dai sindacati. Istituzioni locali e associazioni di categoria non sanno sfruttare la rinascita della Reggia

CASERTA – “Caserta sta attraversando uno dei periodi peggiori, dal punto di vista culturale, sociale ed economico, e l’unica speranza di rilancio è offerta dalla Reggia di Caserta che sta invece facendo segnare numeri record di visitatori grazie all’ottimo lavoro del direttore, Felicori, che va sostenuto per non rischiare che chi rema contro, a cominciare da alcuni sindacalisti, riesca a scoraggiarlo e a farlo andare via”.

Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione cultura, e Gianni Simioli de La radiazza, fondatori del movimento dei Non intellettuali, che hanno deciso di promuovere un flash mob di sostegno a Felicori nel corso della prossima settimana.

“Il direttore non ha alcuna intenzione di mollare l’ottimo lavoro che sta facendo con la Reggia, ma, per scongiurare ogni possibilità, è giusto che chi ha a cuore le sorti del sito museale casertano gli faccia sentire il proprio sostegno” hanno aggiunto Borrelli e Simioli per i quali “Felicori continua a predicare nel deserto perché non si vede, nelle Istituzioni locali e nelle associazioni di categoria, la voglia di sfruttare a pieno le potenzialità della Reggia che, finalmente, si stanno esprimendo a pieno”.

“Bisognerebbe creare un sistema di collaborazione continua per spingere le migliaia di turisti che vengono a Caserta per la Reggia a restare più giorni, facendogli scoprire altre bellezze che ci sono a Caserta e nelle immediate vicinanze, ma, al momento, non ci sono progetti seri e concreti che vadano in quella direzione” hanno concluso i Non intellettuali.