CASERTA. IL PRESIDENTE GIORGIO MAGLIOCCA : ” IL BUONARROTI DISSEQUESTRATO : PROMESSA MANTENUTA !”

CASERTA.   Durante la  campagna elettorale ,  Giorgio Magliocca aveva posto la riqualificazione degli istituti scolastici secondari superiori  come priorita’ assoluta della sua amministrazione  in qualita’ di  Presidente della  Provincia di Caserta.

Ebbene , il giovane Presidente ha mantenuto la sua promessa .

In serata, infatti, Giorgio Magliocca ha annunciato dalla sua pagina Fb : “I l Buonarroti è dissequestrato.
In settimana partiranno i lavori.Presto i ragazzi torneranno nel loro istituto”.

Nei giorni scorsi Giorgio Magliocca aveva annunciato che concretamente si stavano  percorrendo due disponibilita’ dei locali per far sì che si eviti per i ragazzi il disagio dei doppi turni. Il Presidente aveva  spiegato  che era  sua intenzione fare in modo che gia’ dai primi giorni del mese di novembre gli studenti del triennio del buonarroti potessero  svolgere le lezioni a tempo pieno in orario antimeridiano.

Inoltre  aveva  confermato che si stava adoperando perché iniziassero al più presto i lavori e la scuola venisse riaperta al più per la fine di gennaio 2018.

Il presidente ha mostrato di aver compreso il grave stato di disagio che stanno vivendo le famiglie e soprattutto gli studenti del Buonarroti affermando “che questo impegno non è soltanto il dovere del presidente della provincia , ma anche l’impegno morale di un cittadino e di un papà che conosce l’importanza dello studio e della scuola nella vita dei ragazzi.”
La Provincia –  aveva dichiarato il Presidente – si è impegnata a risolvere la problematica nel più breve tempo possibile e ad arginare i disagi del momento.

Finisce cosi’ una vera e propria odissea del prestigioso istituto casertano i cui studenti erano stati costretti , in seguito al sequestro del maggio 2017, a seguire le lezioni presso l’Itis ” F. Giordani”  e presso il Liceo Diaz sobbarcandosi anche a pesanti turni pomeridiani.

Questi i fatti.

Il  9 maggio 2017  i carabinieri della Stazione di Caserta  avevano sequestrato preventivamente  l’Istituto Tecnico Statale “Michelangelo Buonarroti” di Caserta. Il provvedimento era  stato emesso dal gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura al termine delle indagini dei carabinieri con l’ausilio di tecnici specializzati.

Un’attività, aveva  spiegato  il procuratore Maria Antonietta Troncone che ha “evidenziato lo stato di degrado riguardante i pilastri di sostegno dell’edificio, anomalia questa peraltro già segnalata nell’ottobre del 2016” alla procura anche dalla dirigente scolastica “e per il cui risanamento la Provincia, nel dicembre 2016, aveva già proceduto alla consegna dei lavori alla ditta vincitrice della gara d’appalto”.

Dalla perizia sarebbe emerso che “i pilastri circolari posti all’interno del corpo fabbricato presentano una evidente diminuzione della sezione resistente alla base dovuta alla frantumazione ed alla spaccatura del calcestruzzo”. Ed ancora: “i pilastri e le travi perimetrali esterni ad un corpo di fabbrica, della palestra e del corridoio presentano una diffusa perdita dello strato superficiale (il cosiddetto copriferro) e corticale di calcestruzzo mettendo a nudo le armature che trovandosi all’esterno e sottoposti agli agenti atmosferici, sono soggetti a degrado maggiore e più rapido rispetto a quelli posti all’interno. Tali fenomeni comportano, secondo il giudizio dell’esperto, tre ordini di conseguenze tutte pregiudizievoli della statica dell’edificio e segnatamente: la diminuzione della sezione resistente e la possibilità che aumentino i fenomeni di carbonatazione del calcestruzzo; la riduzione delle sezioni resistenti delle armature ossidate con conseguente riduzione anche della capacità portante della trave a flessione ed a taglio; il generale peggioramento della loro capacità resistente sotto sisma”.

Insomma, una situazione critica tanto che il gip aveva deciso il sequestro preventivo della struttura.

A quanto pare , l’emergenza Buonarroti sembra  stia per concludersi  : Magliocca vince la sua prima sfida importante di Presidente della Provincia e la Scuola casertana non puo’ che esserne felice !!!