di ANTONIO DE FALCO
CASERTA. Giovedì 23 Agosto ore 8.30 ,pronti,via , parte il progetto Lidl, la Multinazionale con sede a Verona e in Germania, che ha individuato a Caserta , in Via Borsellino , a due passi dal centro commerciale Iperion, lo spazio adatto per dare vita ad un grosso supermercato il quale ,inevitabilmente, a detta di tanti ,diventera’ concorrenziale con il Famila , altro supermercato che si trova in via Borsellino nel cuore dell’ Iperion .
In citta’ , c’ era molta attesa per l’ inaugurazione di questa mattina :come noto, negli ultimi mesi si e’tanto discusso, e, in molti casi, criticato la decisione di autorizzare l’ apertura, in pieno centro urbano , di un supermercato ,che,secondo le previsioni di tanti , dovrebbe sancire definitivamente la ” morte commerciale” di tante piccole attivita’ .
Anche i Politici locali sono apparsi divisi su questa decisione: da una parte ci sono quanti sostengono la inevitabilita’ di autorizzare il progetto, figlio di una legge che prevede la liberalizzazione delle licenze ; dall’ altra parte c’ e’ chi, invece, sostiene che l’ amministrazione comunale avrebbe dovuto cercare di evitare l’ apertura di un Supermercato ,nel centro della citta’, per evitare , nei fatti, la chiusura di tante piccole attivita’ oltre quella del Famila , con conseguenze negative sul piano occupazionale.
Ieri , Mercoledi’ 22 Agosto, alla vigilia dell’ inaugurazione , in rete abbiamo letto di tutto e piu’ di tutto: i cittadini sembravano scatenati e in gran parte si sono dichiarati contro l’ inaugurazione del Supermercato , prevista per stamattina ,cosi’ tanto che noi stessi abbiamo immaginato che il Lidl potesse iniziare la sua attivita’ a Caserta fra l’ indifferenza generale.
Invece non e’stato cosi’. Alle Ore 9 di questa mattina, infatti, ,il centro commerciale Lidl e’ stato letteralmente preso d’ assalto dai consumatori i quali, subito dopo l’ inaugurazione, si sono riversati in massa all’ interno della struttura per procedere agli acquisti.
Era cosi tanta l’ affluenza che il parcheggio del Lidl era strapieno e molti ritardatari si sono dovuti riversare nel limitrofo parcheggio dell’ Iperion ove hanno collocato le loro automobili. Ma non e’ tutto. In poco tempo anche il parcheggio dell’ Iperion si e’ riempito di automobili come non si vedeva da tempo.
In considerazione di cio’ che abbiamo visto e dettagliatemene descritto, ci chiediamo : e’ ipotizzabile che che il Supermercato Lidl, alla fine, possa rappresentare un punto di rilancio per l’ Iperion , centro commerciale questo che negli anni ha perso ogni prospettiva di sviluppo economico e che attualmente vive una fase di assoluta quiescenza?
Crediamo che questa ipotesi non sia del tutto infondata e vi spieghiamo il perché: per i clienti del Lidl, che ricordiamo e’solo un supermercato di generi alimentari, la collocazione dell’Iperion a pochi metri di distanza potrebbe rappresentare un motivo valido per trascorrere altro tempo di svago al suo interno .
La risposta ai tanti dubbi di questi giorni potrebbe essere trovata immaginando una riqualificazione dello stesso Iperion attraverso un potenziamento dei suoi vari esercizi commerciali che al momento sono chiusi. Si potrebbe creare in tal modo una rete di negozi all’ interno dell’ Iperion quale “corridoio commerciale e ricreativo inserito fra i due supermercati”, ovvero il Lidl e il Famila.
Se cosi’ fosse e con efficaci politiche commerciali e di marketing , l’Iperion potrebbe risorgere e, con il Lidl e con le varie strutture aggregative esistenti in via Borsellino – come il Multicinema Duel – , costituire una valida alternativa , tutta casertana, al Centro Campania.
Discorso a parte va fatto per i piccoli esercizi commerciali. I fatti dimostrano – non ultimo l’assalto al Lidl di questa mattina – che la domanda dei consumatori si rivolge ai grandi centri .
A questo punto , a nostro avviso, si tratta di elaborare adeguate politiche di marketing per i piccoli esercizi commerciali individuando per gli stessi un target ben preciso , e cioe’ i turisti che affluiscono in citta’.
Anche in questo caso , serve diversificare le offerte avendo come obiettivo quanti arrivano in citta’ ” non per fare la spesa ” , ma per visitarla e godere delle sue bellezze e dei suoi servizi oltre che poter degustare i suoi prodotti tipici.
Questo accade in tutte le citta’ turistiche e richiede piena sinergia fra le Istituzioni e le associazioni di categoria : bisogna rimodulare la mission delle piccole attivita’ commerciali anche attraverso un adeguato piano traffico .
Quanto si e’ verificato questa mattina al Lidl ci pone davanti, ancora una volta, alla rivoluzione economica della nostra epoca della quale tutti dobbiamo prendere atto con la consapevolezza che Caserta, comune di oltre 80mila abitanti, esprime esigenze di una grande citta’, che non accetta piu’ vittimismi e lamentele , ma impone una radicale capacita’ di adeguarsi ai tempi che cambiano con professionalita’, competenza, e rinnovato spirito imprenditoriale.