di GESUALDO NAPOLETANO
CASERTA – Si è costituito nella giornata di ieri il direttivo del Movimento Energia Caserta, un movimento politico nato il mese scorso (precisamente il 13 maggio 2017) che punta a candidarsi alle prossime amministrative della città di Caserta. Il Movimento Energia Caserta è composto da giovani diciottenni e nell’attuale Amministrazione si schiera al fianco di Città Futura e dunque del Consigliere Comunale, Enzo Bove.
Questo il direttivo:
- Presidente: Serena Farina
- Segretario: Guido Alizieri
- Tesoriere: Pietro Pratillo
Di seguito l’intervista al Segretario Guido Alizieri.
Com’è nata l’idea di costituire il Movimento Energia Caserta?
“La passione politica mi contraddistingue ormai da molti anni, ho deciso di fondare questo movimento per dare voce a tutti quei giovani che non si informano, non votano e non partecipano attivamente alla vita politica. Vogliamo arrivare a quei giovani e dare loro voce!”.
Perché Movimento ENERGIA Caserta?
“Perché i giovani sono le energie di questa città. Le energie pure, quelle che col sistema non sono ancora colluse! Noi vogliamo prenderli per mano e aiutarli a vivere in una città migliore”.
Ad oggi siete tutti giovani diciottenni. Ci sono vincoli di età per entrare a far parte del movimento?
“No, assolutamente! Vogliamo portare dei giovani in Consiglio comunale, ma sarebbe restrittivo mettere un limite di età”.
Quali sono i punti fondamentali del vostro programma per la città di Caserta?
“Abbiamo esposto i 10 punti programmatici sulla nostra pagina Facebook, ma se li dovessimo riassumere in tre parole: lavoro, sicurezza e onestà. Puntiamo ad abbassare le aliquote e a creare un reddito minimo sociale, perché bisogna salvare le persone e ridare loro dignità”.
Caserta senza il Movimento Energia Caserta…
“Una città piena di tante persone capaci che però per troppi anni, quasi 30, sono state asservite ad una delle peggiori classi dirigenti che io conosca. La loro ignoranza, il loro considerare il lavoro come un favore e non come un diritto, il loro usare il comune come un bancomat dei nostri fondi pubblici, ha ridotto questa città in un degrado sia morale che economico!”.
Viceversa…
“Noi con Energia Caserta lanciamo una sfida all’establishment di questa città e alle prossime elezioni non ci sarà una sfida tra centrodestra e centrosinistra, ma una sfida tra chi questa città l’ha governata e distrutta in 30 anni, e chi con idee e buona volontà la vuole portare fuori da questa palude morale, sociale ed economica”.
Nell’attuale Amministrazione vi siete fin da subito schierati dalla parte di Enzo Bove e di Città Futura. Cosa vi ha spinti a fare questa scelta?
“Avevo già seguito la campagna elettorale di Enzo nelle elezioni del 2016 e mi aveva subito convinto. Candidare tutte persone alla prima esperienza, incensurate e competenti, non è da tutti. Enzo ha avuto forza ed è stato premiato dagli elettori, visto che è stato eletto Consigliere. La decisione è stata condivisa dal direttivo. Saremo suoi alleati alle prossime elezioni, perché crediamo vivamente nel suo programma. abbiamo fatto questa scelta essenzialmente per avere una città migliore e soprattutto normale!”.
Ultimamente però si parla di una ribalta delle liste civiche e di questi movimenti politici che sono sempre più in aumento. In un momento in cui la gente non guarda affatto con un “occhio benevolo” al mondo della politica, cosa si promette di fare il Movimento Energia Caserta per cambiare questa spiacevole situazione?
“Vogliamo che i cittadini abbiano sempre di più la possibilità di esprimersi nei processi democratici attraverso referendum comunali, assemblee pubbliche e processi condivisi. Abbiamo un sogno, portare la democrazia diretta nella nostra città, pur sapendo la difficoltà nell’attuare queste cose. Vogliamo parlare di temi e non di poltrone!”.
Come reputi il lavoro svolto fino ad oggi dall’Amministrazione Marino?
“Tralasciando la persona in sé, penso che l’amministrazione abbia parlato molto più di poltrone che di temi. Giusto un anno dopo l’insediamento in comune, io non ho visto un solo cambiamento all’interno della città!”.
Ora invece parliamo di alcune tematiche importanti per la nostra città e di come il Movimento Energia Caserta intende migliorarle. Partiamo dalla Reggia…
“Appoggiamo totalmente lo splendido lavoro del direttore Mauro Felicori. Non avevo mai visto la Reggia così viva, piena di persone e di iniziative volte al bene della struttura e della città”.
Sicurezza…
“Abbiamo appoggiato con piacere l’Operazione Strade Sicure, il dispiegamento di forze dell’ordine, il che non ci porta ad una militarizzazione della città, ma ad una città più sicura e controllata”.
Gestione immigrati…
“Per quanto riguarda gli immigrati, noi siamo solidali e vogliamo una città accogliente. Se eletti, chiederemo un’ associazione insieme a tutti gli altri Sindaci del casertano per sottoscrivere un accordo con la prefettura per la ripartizione, su una scala in base alla grandezza della città, dei migranti”.
Per concludere. Prima hai parlato di una Caserta che per quasi 30 anni è stata governata da una delle peggiori classi dirigenti e dunque da una “cattivissima politica”. Ecco mi vien da chiederti: a questo punto il Movimento Energia Caserta chiude le porte ai partiti nazionali?
“No, saremo inclusivi! Ci differenzia questo dal Movimento 5 Stelle. Chiunque voglia fornirci appoggio, sulla base di un programma di governo della città chiaro, preciso e serio, non chiuderemo le porte a nessuno. A patto che si parli di temi e di bene della città, andremo avanti con chiunque”.