CASERTA. PANICO SULLA VIA APPIA PER UN IMMIGRATO CHE INNEGGIAVA AD ALLAH . DINANZI ALLA REGGIA PREDISPOSTE FIORIERE COME MISURE DI SICUREZZA

CASERTA.  Tensione    il timore di atti terroristici in provincia di Caserta.

Nella tarda serata di ieri, 26 agosto 2017,   sulla via Appia, in corrispondenza della citta’ di Casapulla,   un immigrato ,  impugnando una bottiglia di vetro  ,  ha spaventato i presenti gridando  ripetutamente ”  ALLAUH AKBAR “, e , cioe’, ” Dio e’ grande “.

Ad alimentare la paura fra i passanti anche il tono aggressivo dell’uomo , il quale, peraltro, indossava uno zaino di cui si ignorava il contenuto.

Sul posto sono accorsi immediatamente i Carabinieri , che hanno provveduto a portare via l’uomo ,

Solo dopo molto tempo la calma e’ rientrata fra i passanti.

Resta , in ogni caso, il clima di terrore nel quale vive ormai il nostro territorio   emotivamente braccata dalla minaccia terroristica.

Osservata speciale  resta la Reggia di Caserta, dinanzi al cui ingresso in Piazza Carla III , in corrispondenza dei due varchi  di accesso al Palazzo , sono state istallate massicce fioriere.

Dal lato di ingresso della stazione ferroviaria, invece, e’ stato sistemato un new jersey in cemento.

La decisione ‘ stata adottata in seguito  all’attentato di Barcellona del 17 giugno 2017 ,al fine di impedire l’accesso nell’area Reggia di auto, furgoni e mezzi pesanti  ed in ossequio a quanto stabilito durante il vertice alla Prefettura di Caserta , tenutosi in data 20 agosto 2017, nel quale si e’ ravvisata la necessita’ di istallare barriere mobili all’ingresso delle aree pedonali  al fine di evitare la  recente tipologia di attentati islamici.

Allerta anche per i luoghi di culto  islamici.

Al  focus delle Forze dell’Ordine la circolare del Ministro dell’Interno Marco Minniti  che ha predisposto le misure antiterrorismo  indicando i 9 Comuni casertani interessati :  Caserta, Aversa, Marcianise, Maddaloni,  Santa Maria Capua Vetere, Castel Volturno , Mondragone , Sessa Aurunca e Cellole.

Resta comunque elevato il livello di  vigilanza  e la maggiore concentrazione di forze dell’ordine  nelle zone a rischio e nei luoghi che registrano aggregazione e affluenza di persone.