Conferenza dei servizi per Cava Iuliano. Il NO dei comitati alla realizzazione di un impianto rifiuti

CAVA IULIANO: FREE CASERTA DICE NO AL NUOVO IMPIANTO PRIVATO DI RIFIUTI. “SAN CLEMENTE HA GIÀ PAGATO TROPPO”

Comunicato stampa

Si è conclusa oggi la Conferenza dei servizi sul progetto di realizzazione di un nuovo impianto di trattamento dei rifiuti nella Cava Iuliano, località San Clemente, nel Comune di Caserta.
Free Caserta esprime la propria totale e ferma contrarietà ad un’opera che serve unicamente l’interesse dei privati e che aggraverebbe una situazione ambientale già al limite.
Le ragioni del nostro NO sono chiare e documentate:
1. Salute pubblica a rischio: L’area interessata è caratterizzata da zone altamente trafficate e piene zeppe di parchi, scuole, abitazioni e del nuovo policlinico universitario. La realizzazione dell’impianto significherebbe un aumento esponenziale di smog, polveri sottili e traffico h24, con conseguenze gravissime per i cittadini, e in particolare per i più fragili.
2. Collasso viario e pericolo: Il progetto prevede un passaggio massiccio di camion per portare i rifiuti a riempire la cava, che dovrebbero transitare per via Giulia e via Petrarca, arterie già oggi al collasso e a ridosso di contesti residenziali e scolastici. Un rischio inaccettabile per la sicurezza di residenti, bambini e anziani.
3. Devastazione ambientale: Si tratta di riempire una cava con rifiuti provenienti anche da fuori provincia, cementificando di fatto un’area che dovrebbe essere recuperata e restituita al verde. Un impatto devastante su flora e fauna e sul territorio dei Monti Tifatini già provato.
4. Un territorio già martoriato: San Clemente ha già pagato. E il Parco Cerasola non ha forse già pagato un prezzo troppo alto tra cave, polveri e degrado? Ora basta davvero.
La provincia di Caserta è una zona satura dal punto di vista ambientale e impiantistico. Ha già pagato, anche con il sangue del popolo casertano, il prezzo dello sfruttamento e della depredazione del territorio.
Free Caserta ribadisce: non siamo contrari agli impianti pubblici necessari al ciclo dei rifiuti.
Diciamo NO con forza a nuovi impianti privati che trasformerebbero la Cava Iuliano in una discarica a cielo aperto, riempiendo Caserta di rifiuti provenienti anche da altre parti d’Italia.

Continueremo a stare al fianco dei cittadini, nelle assemblee e nelle strade, finché questo scempio non verrà fermato definitivamente.
Rivendichiamo il diritto all’aria pulita, a parchi vivi e ad un futuro diverso per i nostri quartieri.
No alle cave. No a nuovi impianti privati di rifiuti. Sì a San Clemente e al Parco Cerasola.