Caserta: parte il restyling della Reggia di Caserta

A breve partiranno ingenti lavori per il restauro di molti ambienti

Caserta-Nei prossimi giorni partiranno ingenti lavori per il restauro di molti ambienti della Reggia di Caserta. Gli interventi sono di ampio respiro e coinvolgeranno le strutture del tetto, gli interni, gli arredi ma anche i giardini.

La Reggia casertana, dichiarata nel 1997 patrimonio dell’UNESCO, verrà interessata da lavori di restauro e recupero per un primo importo di 13 milioni di euro, tranche di un finanziamento globale di 40 milioni di euro erogato dal MiBACT per il Piano Cultura e Turismo 2014-2020. A questi si aggiungeranno, inoltre, altri venti milioni dal fondo per lo Sviluppo e la Coesione, per un totale di ben 60 milioni. A dichiararlo è stata la direttrice Tiziana Maffei durante la conferenza stampa convocata mercoledì 15 gennaio per illustrare il piano dei lavori.

Il primo lotto di lavori riguarderà i tratti più dissestati del delle falde della copertura. Abbastanza recenti sono i ricordi degli ultimi crolli avvenuti in corrispondenza di uno degli abbaini del tetto della cappella palatina. In concomitanza con i lavori di recupero del tetto si provvederà anche al restauro del paramento in pietra e mattoni e alla verifica di stabilità degli aggetti delle facciate occidentali del terzo e del quarto cortile, nonché la porzione della facciata settentrionale del quarto cortile, rimaste escluse dai tre lotti funzionali ormai ultimati.

Il progetto di risanamento della copertura verrà eseguito nel pieno rispetto della carta del restauro, mantenendo inalterato il funzionamento statico dell’intera orditura lignea. Tali interventi si sono resi necessari successivamente alla diagnosi eseguita in concomitanza con i lavori precedentemente eseguiti.

Esemplare è stata quindi la reazione dell’amministrazione nel richiedere in concomitanza ad altri lavori la diagnostica delle strutture da essi non interessate ma eventualmente ammalorate, in ottica di prevenzione di rischi futuri.

Sempre all’interno del lotto 1 dei lavori verrà eseguito il restauro dei due androni laterali della facciata principale, che ormai da tempo manifestano segni di degrado superficiale. Infine si procederà alla realizzazione di un impianto di protezione dai fulmini per l’intero palazzo.

All’interno degli appartamenti saranno oggetto di restauro lo scalone d’onore, il pavimento dalla Sala del Consiglio fino a quella di Pio IX, arredi lignei, metallici e in tessuto

Sul sito della Reggia è possibile inoltre consultare quali aree saranno oggetto dei lavori, fermo restando che i disagi per i turisti saranno ridotti al minimo non alterando in alcun modo orari e giorni delle visite.

Il lotto 3 riguarda invece il restauro degli elementi architettonici artistici e di verde storico del parco e del giardino inglese. Tale progetto di restauro si dividerà in quattro aree strategicheh, due ubicate nel parco reale (peschiera grande e cascata grande) e due nel giardino inglese (palazzina inglese e serre), che verranno parzialmente interdette alla visita e destinate, in futuro, a tornare ad essere elementi di forte attrattività visto che verranno destinate a nuove funzioni a servizio dell’utenza.

Da notare come l’impresa aggiudicataria dei lavori abbia proposto soluzioni migliorative al progetto quali un monitoraggio continuo ed interventi di potatura selettiva, mediante combinazione di diverse tecniche di arboricoltura (ad esempio il tree climbing).

L’unica area ad essere interdetta sarà la peschiera grande, ma soltanto dal 01 marzo al 30 settembre, in quanto oltre al rifacimento completo degli impianti verrà eseguita anche la revisione complessiva dei piani pavimentali, con sostituzione degli strati fortemente ammalorati.