CASERTA. RINVIATO IL DECRETO ” SALVA PROVINCE” A MARTEDI’ 11 APRILE. BUIO TOTALE PER I LAVORATORI

DI ANTONIO DE FALCO

CASERTA. Era previsto per Venerdì 7 Aprile il ” decreto salva province ” che avrebbe dovuto portare una soluzione per risanare la crisi che le stesse stanno vivendo. Ieri si appreso che il governo ha rimandato la ” questione” a Martedi’ 11 Aprile e la notizia di certo non ha fatto piacere ai 18 Lavoratori che si occupavano del servizio di pulizia all’ interno del Palazzo e gia’ licenziati il 31 Marzo per mancanza di fondi e quelli di Terra di Lavoro che si occupano di manutenzione di strade e scuole nell’ intera provincia che giorno dopo giorno vedono in pericolo il loro posto di lavoro.

Intanto ieri il presidente dell’ U.P.I. ( unione presidenti delle provincie italiane) Achille Variati ha convocato un assemblea degli eletti in Campania che si e’ tenuta ad Avellino, il suo intervento e’ stato molto conciso ed efficace :

“Chiediamo che si rispetti la Costituzione e che ai cittadini siano garantiti i servizi che sono un loro diritto. A rischio c’è la sicurezza delle nostre comunità”. Lo ha detto il presidente dell’UPI,
Le tasse che i cittadini pagano – ha aggiunto poi – per i servizi dei territori, vengono presi dallo stato centrale ed usati per altri scopi. Se guardiamo i dati – ha detto Variati citando quanto riportato nel dossier allegato – in media oltre l’80 percento delle tasse provinciali dei cittadini di Campania, Basilicata e Molise, non resta sui territori. No viene usata cioè – ha concluso – per lo scopo che stabilisce la Costituzione all’articolo 119. finanziare i servizi delle Province”.

“La situazione è particolarmente grave in Campania – afferma il Presidente della provincia di Avellino DOmenico Gambacorta, che ha promosso l’iniziativa insieme al Presidente di UPi Camapnia GIuseppe Canfora, presidente della provincia di Salerno- dove le Province hanno subito un prelievo di risorse tra i più pesanti di tutto il Paese e i servizi sono ormai al collasso, tanto che gli Enti non sono più in grado di assicurare la sicurezza dei cittadini sulle strade provinciali e nelle scuole superiori”.

All’iniziativa, che ha avuto il pieno sostegno dell’Unione delle Province d’Italia, oltre ad Achille Variati, Presidente dell’Upi Nazionale, nonché presidente e sindaco di Vicenza, hanno partecipato anche Carlo Riva Vercellotti, vice-presidente Upi e presidente della Provincia di Vercelli, Claudio Ricci, presidente della Provincia di Benevento; Lorenzo Coia, presidente della Provincia di Isernia; Nicola Valluzzi, presidente della Provincia di Potenza e presidente dell’Upi Basilicata, il presidente della Provincia di Campobasso e presidente dell’Upi Molise, Antonio Battista; il presidente della Provincia di Foggia, Francesco Miglio.

Caserta vive con apprensione questo momento , in ballo ci sono, sicuramente il problema delle scuole prive di servizi e di sicurezza , ma terrei i riflettori puntati sul quello occupazionale, nei fatti fra quelli della ” SAMIR” , la ditta che fino al 31 Marzo ha avuto in concessione l’ appalto di pulizia del palazzo provincia, e quelli di ” TERRA DI LAVORO” che si occupano di manutenzione , sono quasi 90 i lavoratori che rischiano di restare senza stipendio e praticamente disoccupati. Il presidente della Provincia di Caserta dott. Lavornia ha gia’ detto che le speranze sono tutte basate sul decreto che il governo deve emanare si spera a questo punto Martedi’ 11 Aprile in quando l’ ente in questo momento non ha possibilita’ economiche nemmeno di pagare le utenze in qualche caso gia’ scadute.

seguiremo con attenzione le iniziative che i sindacati , i lavoratori, e la rete dei genitori metteranno in atto nei prossimi giorni in attesa di una schiarita .