di GIOVANNA PAOLINO
Rimane ancora sospeso il problema della Ztl su Corso Trieste e rimane ancora molto teso il rapporto tra i Commercianti di questa arteria centrale della citta’ e l’amministrazione comunale, che, dopo il tumultuoso Consiglio comunale dello scorso 8 novembre, si era impegnata a fissare la data di una nuova seduta che avesse all’ordine del giorno proprio la rimodulazione della Ztl.
Invece, niente di fatto. L’Amministrazione Comunale guidata da Carlo Marino non ha preso alcuna iniziativa a riguardo e il Corso Trieste continua ad essere terra di nessuno dove la Politica tiene periodicamente battute di caccia immolando sull’altare del proprio tornaconto il futuro dei commercianti.
Le famose pedane ne sono l’esempio piu’ eclatante laddove non solo chiudono le attivita’ commerciali ma , nel giro di un mese, sara’ chiuso anche l’antico Palazzo della Provincia, pronta a traslocare nell’area ex Saint Gobain, per motivi di agibilita’ o, forse, per mancanza di fondi . Inauttuata anche la delibera di adottare le famose pedane.
Sta di fatto, pero’, che , secondo indiscrezioni, la maggior parte dei Consiglieri Comunali sarebbe in possesso di una autorizzazione che consente loro di transitare liberamente e senza alcun vincolo in automobile su Corso Trieste zona a traffico limitato per i comuni mortali.
I commercianti si sentono traditi dal Sindaco e dalla Amministrazione Comunale.
Nei giorni scorsi, Gaetano Ciontoli si sarebbe recato con una delegazione di Commercianti di Corso Trieste a Palazzo Castropignano per un incontro con il Sindaco Carlo Marino per sollecitarlo ad una soluzione sulla questione. Il problema dell’amministrazione rimangono anche le pedane che non possono essere soppresse sic et simpiciter poiche’ realizzate con finanziamenti europei che richiedono attivita’ di rendicontazione.
Impegnati in trincea per la causa ztl su Corso Trieste anche Ciro Guerriero, Presidente di Caserta Kest’e’, e Luigi Cobianchi, Presidente di Caserta Libera , che ,mai ricevuti da Carlo Marino , organizzarono con Vincenzo Menale e con i commercianti di Corso Trieste un sit in a Palazzo Castropignano durante il Consiglio Comunale dell’8 novembre 2016.
I commercianti si sentono traditi dal Sindaco e dalla Amministrazione Comunale che non adotta una soluzione anche temporanea al problema denunciato in mille modi . A complicare la situazione anche le pedane che non possono essere soppresse sic et simpiciter poiche’ realizzate con finanziamenti europei che richiedono attivita’ di rendicontazione.
E cosi’ mentre si vocifera che Luigi Cobianchi e Ciro Guerriero siano intenzionati ad adire la Magistratura per segnalare la inottemperanza del Consiglio Comunale di Caserta all’impegno preso di fissare una Assise per affrontare e discutere il problema ztl su Corso Trieste, come richiesto dai Commercianti, sarebbe preferibile, nell’attesa, aprire le porte del Corso Trieste a tutti, e non solo ai Consiglieri Comunali.