Collocato a riposo il 1° novembre 2019, ad oggi non ha ancora avuto un solo euro di pensione

Raffaele Vastarella, ex dipendente statale del Ministero dei Beni Culturali è andato in pensione solo alcuni mesi prima del previsto approfittando della legge legata alla cosiddetta “quota 100”

SAN NICOLA LA STRADA – È stato in servizio per 41 anni presso il Ministero BCA con sede a Napoli in Piazza Municipio a partire da gennaio 1978 e sino al 1° Novembre 2019 quando, usufruendo della nota “Quota 100”, ha chiesto ed ottenuto di essere collocato a riposo. Eppure, tutto questo suo amore per il suo lavoro non è stato corrisposto altrettanto dallo Stato e dalle sue diramazioni amministrative.

Infatti, a quasi quattro mesi dal suo pensionamento Raffaele VASTARELLA, così si chiama l’ex dipendente statale, non ha ancora ricevuto dall’INPS neppure un “euro” di anticipo (come, invece, hanno avuto altri suoi colleghi, come ci ha affermato Vastarella) oppure la corresponsione definitiva della pensione. Ecco, perché l’ex dipendente, nostro assiduo lettore, ci ha contattati e ci ha raccontato la sua odissea che trasmettiamo direttamente all’INPS affinché il pensionato possa ottenere quanto dovuto.

“Ho fatto domanda di pensione al patronato Cisl in data 18.04.19 con prot. 175625. Ho ricevuto la presentazione della domanda online c/o Napoli Vomero in data 18.04.19 e l’invio della documentazione per pensione c/o INPS da parte Ministero BCA in data 05.09.19 con prot. 26795. Lo stato della domanda prot. INPS.5105.18/04/19.0129017. Codice Domus 2112814300137: la sua domanda è in lavorazione … – . Ho inviato un sollecito c/o call center INPS in data 09.01.2020 con prot. 1/8004934151 e risposta chiusura sollecito prot. 0053822. Ho inviato un secondo sollecito personale sul sito dell’INPS ed un ulteriore sollecito telefonico c/o call center INPS in data 28.01.2020.

La mia pratica risulta sempre essere “in lavorazione”, anche sul sito dell’INPS. Il mio estratto contributivo, già in possesso dell’INPS, parte da gennaio 1978; sono nato il 14.07.1956 e sono stato collocato a riposo, su mia domanda in base alla legge “quota 100” il 1° novembre 2019”.

Rivolgiamo un pressante invito all’INPS affinché entro pochi giorni possa essere “lavorata” e “conclusa definitivamente” la pratica di pensione del Signor Raffaele Vastarella.