NAPOLI
Lisa Franchetti è il nuovo comandante della VI Flotta americana
NAPOLI – Un altro passo nella scalata delle donne ai vertici delle forze armate e nella parità di genere. Giovedì 1° marzo 2018 il vice ammiraglio Lisa Franchetti è diventata ufficialmente il comandante della Sesta Flotta Usa. La prima donna a rivestire tale incarico. Inoltre la nomina la rende anche vice comandante delle Forze navali in Europa e in Africa. In mattinata, a bordo della nave Uss Mount Whitney ormeggiata nel porto di Napoli, si è tenuta la cerimonia per il passaggio di consegne. La cerimonia è stata presieduta dall’ammiraglio James Foggo, attuale comandante della base napoletana della Nato. Lisa Franchetti prende il posto del vice ammiraglio Christopher Grady. Il suo cognome rivela chiari origini italiane. Lisa Franchetti è nata a Rochester, nello stato di New York. Inizialmente aveva scelto di fare la giornalista. Ma dopo essersi laureata, ha incontrato alcuni ragazzi anche loro desiderosi di intraprendere la carriera militare. Lisa ha accolto l’invito a provarci, quindi si è arruolata e da quel giorno la sua vita ha preso un’altra direzione, cambiando per sempre. Il suo curriculum racconta un’ascesa inarrestabile, che l’ha vista gestire con determinazione ed enormi successi ruoli sempre più importanti e gravosi. Lei stessa ha raccontato in alcune interviste di quando al sito Northwestern guidò una missione molto delicata in Corea. Lisa Franchetti attribuisce il successo della sua carriera militare anche agli studi in Scienze del giornalismo. “Aver studiato giornalismo” – ha spiegato la nuova comandante della Sesta Flotta – “le ha permesso di acquisire la mentalità giusta. Gli studi hanno allenato la sua curiosità e le hanno insegnato a fare le domande giuste nel momento giusto così da comprendere sempre meglio ciò di cui si stava occupando. Abilità, queste, che l’hanno aiutata molto negli anni passati in marina. Lisa Franchetti – come da lei stessa dichiarato – è ben consapevole che comandare un gruppo in campo militare significa essere responsabile in tutto e per tutto di ogni singola persona, del suo addestramento e di ogni sua azione. Un compito gravoso che non l’ha mai spaventata, ma che ha voluto sempre sostenere. Franchetti ha ricordato le sue origini: “I miei nonni erano italiani ed è una grande emozione sentire all’inizio di questa cerimonia l’inno italiano, mi ha ricordato la prima volta che arrivai qui nel Mediterraneo. Continueremo sempre a essere pronti per ogni chiamata da dovunque arrivi per affrontare i complessi eventi mondiali che minacciano gli Usa e i nostri partner”. “Lavoriamo per mantenere la pace per un anno in più, un mese in più, una settimana e un giorno in più. Siamo la polizza di sicurezza dei cittadini e dei nostri partner della Nato”. Così Lisa Franchetti ha assunto oggi il ruolo di comandante della Sesta Flotta degli Stati Uniti, l’armata marittima di pronto intervento su tutti gli scacchieri globali, in particolare in Europa e nel Mediterraneo. La vice ammiraglio Franchetti, di chiare origini italiane ma nata a Rochester, nello stato di New York, ha rilevato oggi il vice ammiraglio Christopher W. Grady al comando della flotta nel corso di una cerimonia che si è svolta sulla Uss Mount Witney, ancorata nel porto di Napoli. Franchetti arriva alla Sesta Flotta dopo aver ricoperto molti incarichi, l’ultimo dei quali nella sede del Pentagono. “É una grande emozione sentire all’inizio di questa cerimonia l’inno italiano, mi ha ricordato la prima volta che arrivai qui nel Mediterraneo”, ha detto ancora il neo comandante.