Danni al Comune di Casapulla. La Corte dei Conti assolve Raffaele De Rosa e altri quattro citati in giudizio

Dichiarato inammissibile l'atto di citazione della Procura Contabile depositato nel 2017

La Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale Regionale per la Campania ha dichiarato inammissibile l’atto di citazione della Procura Contabile nei confronti dei signori Baccaro Carmine, Raffaele De Rosa, Antonio Natale, Piccirillo Carlo Antonio, Luigi Russo e Vastante Giuseppe.

Il sig. Baccaro Carmine in qualità di responsabile del servizio finanziario del Comune di Casapulla, gli altri, tutti responsabili pro tempore del servizio tecnico del medesimo Ente.

La Procura Contabile citava in giudizio i signori sopra nominati con l’accusa di aver cagionato al Comune di Casapulla, danni per oltre €. 40.000 a seguito di ritardati pagamenti di servizi commissionati dall’ente e per i quali i rispettivi creditori si erano visti costretti ad attivare procedure esecutive.

In particolare il sig. Raffaele De Rosa, fratello del sindaco di Casapesenna, Marcello De Rosa, ha posto in evidenza tramite il suo legale avvocato Renato Labriola la propria estraneità rispetto alle accuse, tanto più che le pretese variazioni di bilancio avrebbero dovuto essere adottate semmai in epoca in cui egli non era ancora in servizio presso l’ente.