ENZO BOVE CITTA’ FUTURA : ” Personalismi e singolarita’ nella maggioranza e nella opposizione. In ogni caso alla larga dai FALSI MORALISMI e dal GIUSTIZIALISMO politico “

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta. ” Il vero problema non e’ che ci siano solo criticità nella macchina amministrativa della citta’ di Caserta ma che a creare inutile confusione siano soggetti che pretendono di avere ancora visibilita’ mediatica nonostante il fallimento elettorale e nonostante che i cittadini non li abbiano voluti come loro rappresentanti in consiglio comunale “.

Con queste parole il Consigliere Comunale Enzo Bove , Capogruppo del Movimento “Citta’ Futura” ,scende in campo per tracciare , a distanza di circa un anno dal suo ingresso in politica, un bilancio della attivita’ amministrativa della citta’ di Caserta.

” Il Movimento Citta’ Futura, che io rappresento in Consiglio Comunale – spiega Enzo Bove – si e’ subito differenziato e, tuttora si differenzia, dalle altre liste civiche . Fin dal momento delle elezioni abbiamo immediatamente  iniziato un percorso di crescita ascoltando il territorio”.

” Vorrei , inoltre ricordare- continua – che, in citta’, al momento , si assiste sia ad una pressoché totale assenza dell’attivita’ dei partiti , che praticamente sono scomparsi, sia alla assoluta disgregazione delle liste civiche all’interno delle quali si sono presentati i vari consiglieri comunali. E’ un dato di fatto che Citta’ Futura e’ l’unica lista civica, senza colori di partito, approdata in Consiglio Comunale, che continua ancora, tuttora, ed in modo ancora piu’ incisivo, a rapportarsi con i cittadini per proposte e per segnalazioni. Credo che il nostro movimento si differenzi per la capacita’ di ascoltare i cittadini e di proporre in maniera trasparente le questioni legate alla vivibilita’ della citta’, come il verde pubblico, la riqualificazione delle frazioni, i trasporti e quant’altro”.

Nei giorni scorsi , sono divampate sui mass media polemiche sulla organizzazione della attuale opposizione consiliare, che , a detta di molti, ” sarebbe scoordinata e poco coesa “.

” Anche io penso che l’opposizione consiliare navighi in difficolta’ – osserva Enzo Bove – .Non credo sia scoordinata e poco coesa; penso, pero’, che  questa situazione vada esaminata alla luce delle candidature alle amministrative 2016″.

E continua : ” Sarebbe opportuno ricordare che , all’interno dell’opposizione, operano, in veste di Consiglieri Comunali , 3 Candidati alla carica di Sindaco alle scorse elezioni ( Enzo Bove, Riccardo Ventre, Francesco Apperti) e questa situazione inevitabilmente va ad esprimere tre differenti metodologie politiche alle quali si cerca , attraverso una sintesi condivisa, di trovare un comune denominatore. Mi fermo qui poichè non è il caso di ficcare il naso in casa d’altri”

Enzo Bove non risparmia critiche alla maggioranza che sostiene il Sindaco Carlo Marino.

” La maggioranza consiliare – dice – e’ slegata in quanto figlia di quelle numerose liste civiche che si sono presentate alle amministrative 2016 e che poi, immediatamente dopo le elezioni, si sono dissolte senza alcun progetto politico”.

” Tutta questa situazione ha prodotto singolarita’ e personalismi evidenti nella maggioranza ,dove coesistono in modo anche sconcertante esponenti del centro sinistra e del centro destra e dove ai partiti o alle liste civiche sono subentrati gruppi consiliari di occasione;  situazione, questa,  molto più grave rispetto a quella dell’opposizione, avendo loro l’onere di gestire la macchina amministrativa “.

” Quello che il cittadino oggi percepisce – continua Enzo Bove – e’ un distacco tra l’amministrazione comunale e le esigenze concrete del territorio, forse proprio causata dall’ assenza dei partiti”.

” Indubbiamente – dice – l’amministrazione consiliare deve ancora trovare una sintesi condivisa per esprimere una politica territoriale in grado di affrontare e risolvere i problemi del territorio. Non sono sicuro che si riuscira’ in questa direzione. Ritengo , pero’ , indispensabile ed opportuno prendere le distanze dai “falsi moralismi e dal giustizialismo politico” di chi ,non eletto, si presenta all’opinione pubblica   come figlio di movimenti civici ,creati , invece, ad personam senza alcuna struttura organizzativa di servizio ai cittadini che assurgono ad unici custodi del giusto e del vero!”

E conclude : ” Stiamo assistendo in taluni casi a vere e proprie palesi strumentalizzazioni di emergenze ai danni dei cittadini da parte di chi aspira a niente altro che a ” un giorno di gloria”. Noi procediamo nel nostro impegno, che e’ quello conferitoci dai cittadini con il voto”.