Evasione dal carcere di Carinola, preso un fuggitivo. Ancora latitante l’altro evaso

Alle ore 01.30 del 26.01.2020 personale del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria ha proceduto all’arresto di Ervis Markja, nato in Albania il 05.03.1993, persona evasa dalla Casa di Reclusione di Carinola, in data 26.05.2019.

Il Markja – detenuto per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale – fuggiva, tra sabato e domenica del 26 maggio 2019 insieme a Adriatik Geka, segando le sbarre della cella e calandosi con le lenzuola.

In relazione al delitto di evasione veniva emessa Ordinanza di applicazione della misura coercitiva del G.I.P. presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, titolo cautelare datato 31.12.2019,

L’evaso veniva rintracciato a Napoli alla via Cesare Rosaroll, nei pressi di un esercizio commerciale dove la ex fidanzata del Markja stava festeggiando il compleanno e dove il personale del N.I.C. della Polizia penitenziaria si era mimetizzato tra gli invitati, prevedendo la possibilità di reperirlo.

L’operazione, pianificata nei minimi dettagli, è stata portata a termine a seguito di un’articolata, intensa ed incessante attività d’indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e delegata alla Polizia Giudiziaria, personale del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria.

Le operazioni volte al rintraccio del Markja furono infatti avviate dal personale del Nucleo Investigativo Centrale appena appresa la notizia della fuga, studiando ogni particolare della storia del detenuto , in modo da individuare i suoi legami con l’ esterno.

Gli elementi raccolti portavano a ritenere che la fuga fosse stata organizzata da tempo nei minimi dettagli.

Il Markja, potendo contare su una fitta rete di sodali di nazionalità albanese, presenti sul territorio campano, riusciva per lungo tempo a sottrarsi alla cattura, fino alla giornata di ieri. L’evaso è stato dunque associato al carcere di Napoli Poggioreale, in esecuzione dei diversi titoli custoditili.