Caserta. Continua ad oltranza la protesta di Giuseppe Alfonsi, 26 anni.
Al giovane dipendente della Sieco, azienda che si occupa della raccolta di rifiuti, non è stato rinnovato il contratto di lavoro terminato il 10 giugno 2026.
Da oggi, martedì 23 Giugno, Giuseppe ha cominciato lo sciopero della fame e ha fatto sapere che trascorrerà l’intera notte sotto Palazzo Castropignano, in attesa di una risposta.
Per onor di cronaca, è giusto ricordare a chi legge che la Sieco nei giorni scorsi, sempre in seguito ad una protesta dei lavoratori, e grazie all’ intervento della Commissaria Prefettizia, dott.ssa Solimeno, ha provveduto a stipulare sei contratti di lavoro a tempo indeterminato ad altrettanti lavoratori, anche loro giunti al termine del proprio contratto a tempo determinato.
“Ho lavorato per sei anni alle dipendenze della Sieco – ha dichiarato Giuseppe Alfonsi – l’ho fatto sempre con passione e dedizione. Non mi aspettavo, da parte dell’azienda, un trattamento così superficiale. Porterò avanti la mia battaglia sociale, nel rispetto delle regole ma con convinzione. Sono determinato: nel corso dei 6 anni lavorativi ho cercato sempre di fare bene il mio dovere, anche quando un tragico destino ha deciso di lasciarmi orfano di mia mamma. Continuerò con lo sciopero della fame e a dormire sotto la Casa Comunale, in attesa di un risvolto positivo in quella che ritengo una vera e propria ingiustizia”
Noi di BelvedereNews continueremo a seguire la questione ed eventuali sviluppi del caso.