Falciano del Massico . Al convegno pubblico ” Riscopriamo l’Europa dal territorio” arrivano a sorpresa : Dimitri Russo , Michele Zannini e gli Studenti del CORSOSIRIO Isiss STEFANELLI di MONDRAGONE

di ANTONIO DE FALCO

Falciano del Massico.  Un tuffo nel cuore dell’Europa per approdare in modo piu’ consapevole alla gestione del nostro territorio.

Questo il senso del convegno  pubblico che si e’ tenuto ieri , 2 maggio 2017, presso la Sala Consiliare del Comune di Falciano del Massico dal titolo ” Riscopriamo l’Europa dal  territorio” organizzato dalle Associazioni Athena, Prospettiva Europea e Lux in Fabula ed  inserito  nel VI Ciclo di Seminari “I Martedì di Rivista Europalab”  a cura di Prospettiva Europea.

Dopo i saluti introduttivi di  Giosuè Santoro, Sindaco di Falciano del Massico, e di   Massimo Di Donato, Presidente Associazione Athena, sono intervenuti  Tommaso Todisco, Socio fondatore Associazione Athena,  Fabio Del Prete, Vicedirettore Centro Studi Tommaso Moro, Roberto Giuliani, Presidente Associazione Prospettiva Europea
Claudio Correale, Presidente Associazione Lux in Fabula.

Ha moderato gli interventi il Giornalista  Giuseppe Nicodemo, Direttore di The Report Zone.

Ma la vera novita’ del convegno sono state le partecipazioni inaspettate , come quella del Sindaco Dimitri Russo , Sindaco di CastelVolturno, del Dott. Michele Zannini , Presidente Nazionale Acli Terra, e di una folta delegazione degli Studenti del Corso Sirio – Corso di II Livello dell’ISISS ” N. STEFANELLI ” di Mondragone , del quale e’ Dirigente Scolastico la Prof.ssa Giuseppina Casapulla, accompagnati dai Proff. Giovanna Paolino e Antonio Cerbo.

” Abbiamo ritenuto opportuna la partecipazione dei nostri studenti al convegno pubblico sui rapporti fra il nostro territorio e l’Unione Europea – ha spiegato il Prof. Pietro Ciriello Responsabile del Corso Sirio Isiss Stefanelli – alla luce degli imprescindibili rapporti amministrativi e  finanziari  fra le amministrazioni locali e l’Unione Europea . Il tutto alla luce della celebrazione dei 60 anni dei Trattati di Roma per stimolare nei giovani la riscoperta dell’Europa nel proprio vissuto partendo  proprio dalla specificita’ territoriale “.

Il dibattito e’ stato acceso e coinvolgente e, sulla questione, si sono confrontati  differenti punti di vista aventi come comune denominatore la concezione dell’Europa intesa come grande comunità derivante dall’insieme di tante piccole comunità locali , ciascuna con una ritrovata identità frutto di un  nuovo rapporto con il territorio.

Il convegno ha messo in luce la necessita’ di una adeguata azione sul territorio di carattere formativo e informativo per avvicinare l’Europa ai cittadini fornendo quelle linee guida indispensabili per districarsi nella giungla di informazioni relative alle innumerevoli opportunita’ dei bandi europei , unitamente ad una idonea preparazione di tutti i soggetti coinvolti in questo delicato processo : europrogettisti, operatori di sviluppo territoriale , amministratori locali, pubblica amministrazione, scuole, università, imprese, professionisti, laureati , che possono trovare in quest’ambito importanti occasioni di crescita personale e professionale.