di Francesco Pepe
CASERTA – Prendiamo atto diceva il dir.reg. MNS Ciro Guerriero di una nota (linK) dei VF che diceva :” In merito alle iniziative intraprese sulla campagna antincendi boschivi per l’anno 2017 si comunica che la Regione Campania più volte sollecitata ha rappresentato la propria indisponibilità alla stipula di una convenzione che prevede il coinvolgimento dei vigili del fuoco nelle attività di lotta attiva e prevenzione degli incendi boschivi ed ha ribadito che la richiesta di collaborazione come fissate per gli anni passati con l’impiego di personale VVF nelle attività di spegnimento degli incendi interfaccia a tutela di beni e persone la collaborazione verrà formalizzata con la stipula di una convenzione tipo simile alle precedenti che prevede la disponibilità del personale VF per un periodo limitato individuato dalla Regione stessa nell’ambito di quello di massima criticità degli incendi boschivi’
Al nostro Paese servono istituzioni responsabili e coscienza collettiva e non quattro scemi (che siamo noi!) che continuano a fare appelli o cortei.
In questi giorni è sotto gli occhi di tutti, la nostra terra è letteralmente sotto attacco: dai piromani, dalla camorra che, quasi sicuramente, li sovvenziona, dalla rassegnazione di parte della comunità, dai soliti beceri stereotipi, dall’incapacità delle istituzioni nazionali e locali.
Le ipotesi sono tante e probabilmente tutte tendenzialmente veritiere, unite in un tragico risultato il quale, in queste ore, sta assumendo i contorni di un’abnorme catastrofe ambientale.
Sui social network infatti sta circolando in queste ore un il documento che vi mostriamo che inchioderebbe, nel vortice dei soggetti coinvolti, la Regione Campania.
Sospettata fin dall’inizio, assieme ad gli enti, di una gestione scadente dell’emergenza, oltre all’imbarazzante silenzio del presidente Vincenzo De Luca sui recenti sviluppi, la circolare in questione testimonia la mancata disponibilità, da parte delle autorità regionali, della stipula di una convenzione con i Vigili del Fuoco per la lotta attiva e la prevenzione degli incendi boschivi per l’anno 2017.
Negligenza? Ritardo burocratico? Coincidenza? Complicità?. Sono tante le domande. unite alla rabbia, che attendono risposta, mentre le fiamme continuano a bruciare la ridente vegetazione del nostro territorio, assieme alla coscienza sporca di odiosi colpevoli..
