Il boss pentito del clan dei Casalesi ha testimoniato

Omicidio Villano

SAN MARCELLINO – È toccato ad Antonio Iovine. Il boss pentito del clan dei Casalesi ha testimoniato nel processo, dove è imputato per omicidio con Michele Zagaria. I due sono stati accusati dell’assassinio di Nicola Villano – omicidio avvenuto in un auto lavaggio – e del tentato omicidio di Raffaele Della Volpe. Il pm Antonello Ardituro ha chiesto a “O Ninno” dell’ordine di ammazzare Della Volpe e questi ha confessato. Il sanciprianese ha specificato che l’agguato a Villano fu deciso al momento dai killer.

Michele Barone e Nicola Cangiano sono stati interrogati dinanzi alla Corte d’Assise di Napoli. Insieme a Zagaria e Iovine, assistiti rispettivamente dall’avv. Paolo di Furia e dall’avv. Giuseppe Tessitore, sono a giudizio anche Bruno Lanza e Salvatore Orabona: entrambi pentiti. Secondo una prima ricostruzione Lanza avrebbe partecipato al delitto come esecutore materiale; Orabona, invece avrebbe fornito assistenza logistica agli assassini.

L’iter giudiziario riprenderà a luglio con il video-collegamento con Luigi Diana e Roberto Vargas. Secondo la ricostruzione della Procura, Villano e Della Volpe avevano organizzato, senza autorizzazione del clan, un gruppo camorristico nel territorio aversano e per tal motivo la decisione di “condanna”. Il vero obiettivo sarebbe stato Della Volpe ma il piano fu limitato dalla presenza nella sua vettura della moglie e della figlia. Successivamente, il gruppo si ripiegò su Villano.