Il Consorzio di Bonifica Volturno presenta la 26ª edizione della “Settimana della Bonifica e dell’Irrigazione”

Presentata questa mattina, nella sede del Consorzio di Bonifica Volturno di Caserta, la 26ª edizione della “Settimana della Bonifica e dell’Irrigazione”, promossa da ANBI in tutta Italia dal 16 al 24 maggio sul tema “L’Acqua Coltiva la Pace”.

Ad aprire i lavori il presidente del Consorzio di Bonifica Volturno Francesco Todisco, che ha illustrato il programma delle iniziative organizzate sul territorio, sottolineando il valore strategico della risorsa idrica, della manutenzione del territorio e della sicurezza idraulica in una fase segnata dai cambiamenti climatici e dalla crescente necessità di una gestione sostenibile dell’acqua.

Alla conferenza stampa sono intervenuti, con l’ingegnere Camillo Mastracchio direttore del Consorzio e con l’avvocato Lucia Pignata, Vincenzo Corcione Presidente del CUS Caserta (Centro Universitario Sportivo), Fabiano Roma presidente del comitato regionale FICK (Federazione Italiana Canoa Kayak) Campania e Basilicata, Luciano Sassano dall’A.S.D. Normanni Team e Giuseppe Miselli Direttore Coldiretti Caserta. Sono state coinvolte le associazioni di categoria maggiormente rappresentative del mondo agricolo, Coldiretti, Confagricoltura, CIA e COPAGRI.

“La Settimana della Bonifica e dell’Irrigazione – ha evidenziato Todisco – rappresenta un’occasione importante per far conoscere ai cittadini il lavoro quotidiano che il Consorzio svolge al servizio del territorio, dalla manutenzione delle infrastrutture idrauliche alla sicurezza ambientale. Abbiamo voluto puntare molto anche sulle attività sportive perché crediamo che i giovani, principali protagonisti, possano essere il principale veicolo di sensibilizzazione sui temi della tutela dell’acqua, dell’ambiente e della prevenzione del rischio idrogeologico. Il tema scelto quest’anno da ANBI, ‘L’Acqua Coltiva la Pace’, è per noi particolarmente attuale: significa costruire armonia tra territorio, ambiente e comunità, attraverso una gestione equilibrata e condivisa della risorsa idrica”.

Il programma prenderà il via sabato 16 maggio con una biciclettata lungo l’argine del fiume Volturno, promossa dall’A.S.D. Normanni Team, mentre il giorno successivo sarà protagonista lo sport con la gara agonistica di kayak organizzata dalla Federazione Italiana Canoa e Kayak e dal Centro Universitario Sportivo di Caserta nell’area della traversa di Ponte Annibale.

Particolare attenzione sarà dedicata anche all’educazione ambientale ed alla valorizzazione del patrimonio idraulico. Martedì 19 maggio è prevista la consegna dei locali idrovora in concessione all’Ente Riserve Naturali Regionali presso la Centrale Idrovora Lago Patria, mentre mercoledì 20 maggio gli studenti parteciperanno a visite guidate per conoscere da vicino gli impianti di bonifica e irrigazione del Consorzio.

Nel calendario anche momenti di forte valore civile e culturale. Giovedì 21 maggio sarà sottoscritto un protocollo d’intesa con l’associazione Libera nella sede del Consorzio a Caserta. “Abbiamo voluto questo protocollo – ha aggiunto Todisco – perché il tema della legalità è centrale quanto quello della tutela ambientale. Difendere il territorio significa anche promuovere cultura civica, responsabilità e rispetto delle regole”.

Abbiamo formulato, in corso di conferenza stampa, una richiesta di informazioni sull’impegno del Consorzio, a lato delle iniziative di valorizzazione del bacino in materia di opportunità di sport amatoriale e non, nella direzione della salvaguardia dello stato di salute qualitativo e quantitativo del fiume gravemente in sofferenza, soprattutto man mano che attraversa zone ad alto impatto antropico dopo la città di Capua, come testimoniato da diverse relazioni dell’Autorità di Bacino e dal percorso del Contratto di fiume non concluso, secondo il nostro parere, in modalità adeguata da parte dei vari attori istituzionali e non alla fine dello scorso anno. Il presidente Todisco ha così interagito alla nostra sollecitazione: “A chi ritiene che al Consorzio non competono i corsi naturali ma solo la rete di canali artificiali, rispondo sostenendo che tutti gli enti pubblici coinvolti devono fare la propria parte andando anche al di là delle proprie competenze amministrative. Quando nel gennaio 2023 ci fu il cedimento di un argine in riva sinistra a valle di Capua, ho voluto che il Consorzio intervenisse a supporto dell’emergenza sul territorio. Sono stato molto affascinato dal ragionamento del Contratto di fiume che e’ uno strumento giuridico valido che ci viene messo a disposizione. Mi auguro che venga sicuramente ripreso. Le analisi sullo stato di salute del fiume che facciamo per autotutela non hanno rilevato elementi che destino preoccupazione. Ma ribadisco che il Consorzio non intende, a difesa dei cittadini e a delle imprese agricole, arroccarsi dietro le competenze legislative sfuggendo alla chiamata della tutela del fiume nella sua complessità e affermo che esso vorrà svolgere un ruolo proattivo in tal senso”.

Anche il direttore Mastracchio ha fornito una sua risposta: “Sì, ci sono temi come il deflusso minimo vitale che sono importanti. Ci adoperiamo per rispettare le esigenze del fiume. Siamo protagonisti nell’area dell’invaso ma non trascuriamo un aspetto: nel fiume Volturno ci sono grossi centri urbani che scaricano acque non depurate, la città di Benevento non ha un depuratore, noi vogliamo essere attenti a questo….Durante il Contratto di fiume questi argomenti sono stati ben sviscerati, tranne che poi serve una politica attenta, sensibile perché abbiano peso. Il Consorzio di bonifica può spingere nei limiti di quanto può fare. Per quanto riguarda i canali artificiali tengo a ricordare che nell’anno 2025 abbiamo fatto oltre 450 ispezioni, con un gruppo di polizia idraulica di solo 4 persone. Dobbiamo ancora crescere, e’ una cosa che non abbiamo fatto in passato, stiamo costruendo delle procedure che denotino per tutti noi sicurezza e un sistema di controlli efficace con le risorse disponibili”.